L’ art. 2598 n.3 cod. civ., che nell’ambito della responsabilità extracontrattuale sanziona quelle attività contrarie ai principi di correttezza professionale idonee a danneggiare l’altrui impresa, non può in sé rendere illecita una condotta (altro…)
Affinché l’attività di acquisizione dipendenti (cui vanno parificati i collaboratori stabilmente inseriti nell’organizzazione imprenditoriale della “stornata”) integri l’ipotesi della concorrenza sleale è necessario che sia stata attuata con la finalità di danneggiare l’altrui azienda, in misura che (altro…)
In tema di accertamento negativo di contraffazione brevettuale e di atti di concorrenza sleale, è a carico di chi invoca la tutela – anche in ragione del principio di vicinanza della prova - l’onere (altro…)
In materia di diritto d’autore, in una zona di confine tra mere idee ed opere in senso proprio si collocano le c.d. “idee elaborate”, intese come (altro…)
L'uso, successivo alla cessione di un ramo di azienda, dell’insegna del precedente titolare e l’utilizzo sul citofono della doppia denominazione del nuovo e del vecchio titolare, accompagnata dai rispettivi loghi, nonchè su carta intestata, biglietti da (altro…)
Anche in presenza di prodotti diversi, sussiste il carattere individuale ai sensi dell'art. 33 c.p.i. quando i diversi prodotti siano connotati da uno stile inconfondibile, oltre che da una riconosciuta qualità, sia con riferimento ai (altro…)
Il gradiente richiesto dal Regolamento 6/2002/CE quanto alla novità del nuovo design rispetto alle anteriorità è modesto, concretandosi tale accertamento nella sola verifica che (altro…)
La pubblicità comparativa è idonea a determinare nel consumatore una scelta più consapevole in quanto, quale strumento d’informazione, consente una migliore valutazione dei meriti di ciascun operatore, della qualità delle loro prestazioni e del loro costo. Per costituire un mezzo legittimo (altro…)
Integrano il fumus della violazione del diritto sulla banca dati ex art. 102 bis l.d.a. e della concorrenza sleale ex art. 2598 n 3 c.c. il passaggio di alcuni ex dipendenti da un'impresa all’altra, con l’apprensione e il trasferimento (altro…)
I nominativi dei clienti compresi nel portafoglio clienti assegnato ad un agente assicurativo, i loro dati anagrafici, i loro numeri di telefono cellulare, i dati delle polizze in essere per ciascuno di essi con la classe di rischio, il ramo, la data di decorrenza, la data del successivo quietanzamento, l’importo del premio annuo sono (altro…)
L’uso del proprio patronimico coincidente con l'altrui marchio per contraddistinguere la propria attività deve essere considerato legittimo se conforme alla correttezza professionale, circostanza da ritenere sussistente qualora l'utilizzo avvenga a fini meramente identificativi/distintivi dell’autore delle prestazioni svolte, il che (altro…)
E’ pacifica in giurisprudenza la proteggibilità delle notizie inerenti la clientela e le condizioni economiche ad essa praticate; più nello specifico, sono ritenuti proteggibili (altro…)