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Limiti di ammissibilità del procedimento cautelare in controversie in materia di software e decompilazione
La natura sommaria del procedimento cautelare è incompatibile con quelle azioni che, a causa della complessità della materia trattata, richiedono...

La natura sommaria del procedimento cautelare è incompatibile con quelle azioni che, a causa della complessità della materia trattata, richiedono una consistente attività istruttoria (approfondimenti istruttori, articolati e impegnativi approfondimenti peritali, esame di copiosa documentazione) al fine dell’accertamento dell’esistenza del fumus boni iuris

In particolare, vertendosi in materia di software e di attività di decompilazione in ipotesi illecita, occorre sottolineare che l’attività di decompilazione, quand’anche fosse (altro…)

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Regolamento delle spese processuali nel caso di cessazione della materia cautelare
Nel procedimento cautelare instaurato dal socio per ottenere l’esibizione di documentazione sociale, il successivo adempimento della società al proprio onere...

Nel procedimento cautelare instaurato dal socio per ottenere l’esibizione di documentazione sociale, il successivo adempimento della società al proprio onere di messa a disposizione della documentazione (altro…)

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Limitazione al diritto di accesso alla documentazione sociale del socio che svolge, pacificamente, attività in concorrenza
Il diritto del socio all’esibizione della documentazione sociale deve essere contemperato, alla luce del principio di buona fede, con gli...

Il diritto del socio all’esibizione della documentazione sociale deve essere contemperato, alla luce del principio di buona fede, con gli interessi della società che siano meritevoli di tutela come quello alla riservatezza dei dati sociali (altro…)

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Il diritto di informazione e controllo del socio di s.r.l. non può ostacolare l’attività sociale
Ai sensi dell’art. 2476, comma 2, c.c. il socio di s.r.l. è titolare di un vero e proprio diritto potestativo...

Ai sensi dell'art. 2476, comma 2, c.c. il socio di s.r.l. è titolare di un vero e proprio diritto potestativo all’informazione sullo svolgimento degli affari sociali e alla consultazione ed estrazione di copia della documentazione sociale. Deve tuttavia riconoscersi l’esistenza di restrizioni in ordine all’esercizio di tale diritto in omaggio (altro…)

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L’obbligo di esibizione della documentazione sociale
Deve dichiararsi non più luogo a provvedere sul ricorso ex art. 700 c.p.c. avente ad oggetto l’esibizione di libri e...

Deve dichiararsi non più luogo a provvedere sul ricorso ex art. 700 c.p.c. avente ad oggetto l'esibizione di libri e documenti contabili di una s.r.l., quando si accerti che la documentazione (altro…)

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Prelazione statutaria, ambito di applicazione. Mutamento del controllo del socio titolare di azioni e possibile elusione del diritto di prelazione
Non integra violazione di una clausola di prelazione statutaria l’ipotesi di cessione dell’intero capitale sociale del socio sul presupposto che...

Non integra violazione di una clausola di prelazione statutaria l'ipotesi di cessione dell’intero capitale sociale del socio sul presupposto che essa configuri un’ipotesi (indiretta) di trasferimento della partecipazione societaria e dunque un trasferimento sostanzialmente elusivo di tale clausola. In altre parole, non appare predicabile l’equiparazione (altro…)

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Ricorso ex art. 700 c.p.c. per abuso di dipendenza economica: ambito applicativo della disciplina e definizione di “dipendenza economica”
La disciplina prevista all’art. 9 L. 192/1998 è di applicazione generale, ovvero si applica a tutti i rapporti di collaborazione...

La disciplina prevista all’art. 9 L. 192/1998 è di applicazione generale, ovvero si applica a tutti i rapporti di collaborazione tra imprese, nelle fasi della produzione e/o della distribuzione, rispetto a tutte le ipotesi di abuso di dipendenza economica e non limitatamente all'ipotesi di rapporto di sub-fornitura in senso stretto. (altro…)

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Principio di sussidiarità nella tutela cautelare ex 700 c.p.c. e sequestro conservativo
Gli effetti conseguibili con il sequestro giudiziario dell’azienda ex art. 670 c.p.c. non sono corrispondenti a quelli di un godimento...

Gli effetti conseguibili con il sequestro giudiziario dell’azienda ex art. 670 c.p.c. non sono corrispondenti a quelli di un godimento pieno ed immediato che si possono ottenere con il provvedimento di rilascio dell’azienda al titolare ex art. 700 c.p.c.. Il sequestro giudiziario, lungi dall’essere funzionale ad assicurare che l’azienda conservi piena operatività, ha prevalente funzione conservativa e non è (altro…)

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Vendita non autorizzata online di prodotti recanti dicitura “campione” e “vendita vietata”: giurisdizione ed esclusione dell’esaurimento dei diritti del titolare
In tema di giurisdizione, l’art. 7, co. I, n. 2 Reg. UE 1215/2012 conferma il criterio del luogo di verificazione...

In tema di giurisdizione, l'art. 7, co. I, n. 2 Reg. UE 1215/2012 conferma il criterio del luogo di verificazione dell’evento dannoso come criterio di competenza. In conformità a quanto affermato ripetutamente dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, per tale luogo deve intendersi quello in cui è avvenuta la lesione del diritto della vittima, senza avere riguardo al luogo dove si sono verificate o potrebbero verificarsi le conseguenze future di tale lesione.

In caso di illecito effettuato a mezzo internet (promozione e pubblicizzazione di beni senza autorizzazione del titolare), la lesione del diritto della vittima è stato cagionata nel luogo di visualizzazione della promozione commerciale dei beni. Una diversa interpretazione, in caso di illecito effettuato a mezzo internet, che individuasse la competenza ora nel luogo dell’inserzionista, ora del server, renderebbe non solo eccessivamente oneroso -se non addirittura impossibile- per la vittima dell’illecito stabilire il luogo idoneo a fondare il collegamento, ma anche consentirebbe agli autori degli illeciti, che facessero ricorso al commercio elettronico, di sottrarsi alla giurisdizione italiana, pur operando sul mercato italiano, quando avessero sede all’estero, applicandosi, in base al menzionato regolamento europeo, il medesimo criterio dell’”evento dannoso”. In altre parole, si creerebbe un grave vulnus che pregiudicherebbe l’efficacia delle norme, per quanto rileva, del diritto industriale e delle direttive europee, qualora fosse consentito l’uso di segni distintivi contro la volontà del titolare del diritto, mediante offerta o pubblicità su internet destinata a consumatori che si trovassero sul territorio dello stato, per il solo fatto che il server o il prodotto si trovi in uno stato terzo.

In caso di vendita non autorizzata di prodotti recanti dicitura "campione" e "vendita vietata", la presenza delle predette diciture esclude che sia implicitamente riconosciuto il consenso del titolare del marchio alla loro immissione in commercio e conferma la non esistenza dei presupposti di operatività dell’esaurimento del diritto, per carenza del consenso del titolare.

La vendita di prodotti, quand'anche autorizzata e pertanto soggetta ad esaurimento dei diritti, in violazione delle disposizioni dell’etichettatura (mancata menzione degli ingredienti) e con alterazione dei prodotti nella parte relativa al confezionamento configurerebbe un "motivo legittimo" che giustifica l’opposizione del titolare del diritto.

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Contraffazione di brevetto farmaceutico e interpretazione delle rivendicazioni
Le rivendicazioni determinano l’oggetto della protezione brevettuale mentre la descrizione ha il ruolo di spiegare come replicare l’invenzione e come...

Le rivendicazioni determinano l’oggetto della protezione brevettuale mentre la descrizione ha il ruolo di spiegare come replicare l’invenzione e come interpretare il contenuto delle rivendicazioni stesse. La lettura della descrizione e delle rivendicazioni sarà dunque quella (altro…)

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Sospensione cautelare di covenant che impone vincoli di governance
Non vi è un pregiudizio apprezzabile e irreparabile dei diritti sociali – tale da integrare il requisito del periculum per la...

Non vi è un pregiudizio apprezzabile e irreparabile dei diritti sociali - tale da integrare il requisito del periculum per la concessione di una misura d'urgenza ex art. 700 c.p.c. - nell'ipotesi in cui (altro…)

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