Per poter cumulare la tutela del diritto d'autore a quella prevista per disegni e modelli, occorre valutare esclusivamente i presupposti del carattere creativo e del valore artistico dell'opera di design industriale; a tal fine, rileva la capacità rappresentativa e comunicativa che all'opera viene riconosciuta da una collettività di soggetti più ampia di coloro che producono o commercializzano il bene, da un lato, e di coloro che lo consumano, dall'altro. (altro…)
La competenza delle sezioni specializzate in materia di proprietà industriale in base all'art. 134 d.lgs n. 30/2005 si estende anche alla cognizione delle controversie in materia di concorrenza sleale, (altro…)
In materia di brevetti, la descrizione ha la funzione di informazione tecnica, mentre le rivendicazioni hanno il fine di precisare l'oggetto del brevetto. Ne consegue che l'ampiezza dell'esclusiva tetelata dal brevetto deve trarsi senz'altro dalle rivendicazioni, interpretate, ma non integrate, dalla descrizione e dai disegni. L'esclusiva (altro…)
In tema di cessione del diritto di utilizzazione e sfruttamento economico di un'opera deve essere condiviso l'orientamento, giurisprudenziale e dottrinale, secondo il quale (altro…)
L'art. 98 c.p.i. considera meritorie di tutela le informazioni aziendali e le esperienze tecnico-industriali, comprese quelle commerciali, soggette al legittimo controllo del detentore, ove tali informazioni siano segrete, (altro…)
In relazione alla protezione di programmi per elaboratore, l’art. 64 bis l.d.a. tutela l’autore del software mediante la c.d. riserva di produzione in forma permanente di programmi in natura eseguibile estendendo tale facoltà anche al codice sorgente (altro…)
L’emendatio ex art. 79, co. 3, c.p.i. deve rimanere perentoriamente entro i limiti del contenuto della domanda di brevetto inizialmente depositata e non ampliare l’ambito della protezione conferita dal brevetto; non sono ammesse quindi riformulazioni (altro…)
Colui che - invocando la forza e la rinomanza del proprio marchio - chieda l'accertamento della nullità di un marchio identico o, comunque, simile successivamente registrato, ha l'onere di allegare e dimostrare non soltanto la rinomanza del proprio marchio (requisito che (altro…)
Lo storno di dipendenti da un'azienda concorrente può ritenersi connotato da illiceità concorrenziale solo in quanto denoti, per le specifiche modalità, un disegno doloso ed ecceda il normale ricambio dei dipendenti, (altro…)
Fermo restando che la caratteristica giuridica del modello di utilità è rappresentata dalla sua particolare novità intrinseca, diretta a determinare un incremento di utilità, ovvero di comodità, di un oggetto preesistente, ai fini della verifica circa la sussistenza del diritto di privativa, integrano (altro…)
La mancanza della c.d. unità inventiva di cui all'art. 161 del codice della proprietà industriale assurge a mera irregolarità amministrativa, non essendo ricompresa (altro…)
Il principio di unità inventiva del brevetto di cui all'art. 161, comma 1 c.p.i. si caratterizza per una ratio eminentemente fiscale, pertanto la sua violazione (altro…)