Integra violazione del divieto di immistione il compimento, da parte del socio accomandante, di funzioni gestorie che si concretizzino nella direzione delle attività sociali, dunque di scelte proprie del titolare dell'impresa. Tali non sono i comportamenti riguardanti il momento esecutivo dei rapporti obbligatori della società, quali: (i) la prestazione di garanzie, (ii) il prelievo di fondi dalle casse sociali per esigenze personali, (iii) la presenza nel locale in cui la società esercita la propria attività commerciale, (iv) la sottoscrizione occasionale di documenti quali fatture e bolle di consegna, pervenuti presso la sede sociale.
Il recesso del socio di società cooperativa costituisce negozio unilaterale che lo statuto della società (altro…)
E' onere dell'amministratore convenuto dal curatore in un giudizio di responsabilità fornire elementi di prova da cui avrebbe potuto evincersi una conoscibilità dell’insufficienza patrimoniale idonea a consentire il decorso del termine di prescrizione in data antecedente alla dichiarazione di fallimento nei confronti del ceto creditorio. (altro…)
In tema di assegnazione di alloggi ai soci di cooperative edilizie a contributo erariale, divenuta definitiva la deliberazione sociale di esclusione del socio e la conseguente decadenza dall'assegnazione dell'alloggio, per difetto di tempestiva impugnazione nella competente sede o comunque per intervenuta esecutività, il g.o. adito (altro…)
Le azioni di responsabilità nei confronti degli amministratori di una società di capitali previste dagli artt. 2393 e 2394 cod. civ., pur essendo tra loro distinte, in caso di fallimento dell’ente confluiscono nell’unica azione di responsabilità, esercitabile (altro…)
Decorso il termine di sessanta giorni senza che sia pervenuto un riscontro da parte della società il recesso del socio deve ritenersi definitivamente perfezionato per effetto del silenzio assenso sulla dichiarazione.
Nell'azione di responsabilità nei confronti dell'amministratore di società fallita il curatore è tenuto a provare soltanto l’inadempimento dell’amministratore agli obblighi su di lui gravanti ed il danno derivato dall’inadempimento, restando (altro…)
La comunicazione della delibera di esclusione da una società cooperativa deve essere idonea a far conoscere al socio escluso le ragioni e il contenuto della stessa, in modo da consentirgli di esercitare il suo diritto di difesa in sede di opposizione. Qualora la comunicazione (altro…)
Nella simulazione la cd. controdichiarazione costituisce scrittura idonea a dimostrare la parte dissimulata dell'accordo tra le parti in quanto non costituendo un atto di riconoscimento o di accertamento scritto, avente carattere negoziale, non (altro…)
La contumacia integra un comportamento neutrale cui non può essere attribuita valenza confessoria, e comunque non contestativa dei fatti allegati, sicché rientra nelle facoltà difensive del convenuto, dichiarato contumace nel giudizio di primo grado (altro…)