Il comportamento animato del Socio in Assemblea non legittima l'esclusione dalla sua carica in quanto l'eccessività del comportamento tenuto non può essere qualificato quale grave inadempimento degli obblighi sociali, primo tra tutti il principio mutualistico fondante la struttura cooperativa.
Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo avente ad oggetto il credito derivante dal saldo del prezzo di trasferimento di quote sociali, l’opponente ha l’onere di contestare analiticamente i fatti costitutivi del credito azionato dall'opposto.
Non è nulla per indeterminatezza dell'oggetto la clausola apposta ad un atto di assegnazione di immobile in favore di un socio di cooperativa edilizia che preveda l'obbligo per quest'ultimo di rifondere pro quota alla società ogni spesa sopravvenuta (altro…)
E' precluso al Giudice ordinario l'accertamento di intese collusive nell'ambito di un'offerta pubblica di acquisto, essendo la collusione prevista come presupposto di un potere discrezionale attribuito a CONSOB, che ha carattere autoritativo e conformativo e non meramente dichiarativo ed accertativo. (altro…)
Ai fini della valida convocazione dell'assemblea dei soci, non è di per sé idoneo l'avviso che – tramite raccomandata o altro mezzo ad essa equipollente - pervenga al socio ove sia decorso il termine di cui all'articolo 2479-bis, secondo comma del codice civile. La norma, in proposito dispone che, in mancanza di diversa previsione dell'atto costitutivo, la convocazione (altro…)
Ai fini della valutazione di un inadempimento ai doveri di corretta amministrazione, la stipulazione di contratti di locazione – con la società quale conduttore – rileva solo ove il canone pattuito sia eccessivo ed evidentemente incongruo, attesa la natura solo meramente probabilistica del raffronto che ex post è possibile fare con i valori di mercato. Non sono pertanto sindacabili nel merito (altro…)
Al socio non amministratore di una società a responsabilità limitata è riconosciuto ex art. 2476 comma 2 cod.civ. solamente il diritto di consultare i libri sociali ed i documenti relativi alla gestione e di estrarne copia, ma non spetta il diritto di chiedere la consegna di essi. Pertanto lo strumento del decreto ingiuntivo non può essere utilizzato per far valere il diritto previsto dalla norma citata.
La revoca degli amministratori di società a responsabilità limitata per gravi irregolarità gestorie, ex art. 2476, III comma, c.c., che può essere adottata anche all'esito di un procedimento cautelare ante causam, va ricondotta nel novero delle misure cautelari a strumentalità attenuata ex art. 669 - octies, VI e VIII comma, c.p.c. (altro…)
E’ corretto affermare che nello svolgimento delle trattative e nella formazione del contratto assumono un ruolo molto importante gli obblighi informativi visto che le conseguenze di un comportamento contrario a buona fede nella fase anteriore alla conclusione del contratto possono riverberare sul contenuto del contratto, il quale (altro…)
La previsione della presenza di plurime liste, conseguente al diritto alla presentazione attribuito ad ogni socio o gruppo di soci che rappresentino almeno una ridotta percentuale del capitale, è certamente indicativa della volontà di permettere (altro…)
I componenti del consiglio di amministrazione di una società a responsabilità limitata che abbiano posto in essere condotte distrattive, consistenti, inter alia, nel pagamento da parte della società di canoni di locazione relativi ad immobili utilizzati da membri familiari, nonché, nel prelievo di somme al fine di sostenere spese personali (annotate in contabilità come crediti verso gli amministratori), cui non abbiano fatto seguito tempestive iniziative restitutorie, (altro…)