Lo sfruttamento dell’immagine dell’attore, a fini di lucro e senza la sua autorizzazione, è (altro…)
Deve essere accolta la richiesta di rimozione immediata delle insegne riproducenti il marchio o la denominazionazione del titolare di tali diritti a seguito della risoluzione del contratto di riparazione di beni e di acquisto e vendita di pezzi di ricambio (altro…)
In materia di contraffazione indiretta, presupposto necessario perché il terzo, produttore su commessa di prodotti semilavorati, concorra (altro…)
Unico legittimato passivo sulle pretese di violazione del marchio per utilizzo dello stesso come AdWords è l’inserzionista concorrente che, (altro…)
Quando la specifica tecnica di cui a un brevetto debba essere ritenuta "raccomandabile" e non invece essenziale, il brevetto de quo non può essere considerato, neppure in via di mero fatto, standard essential (altro…)
Al concorrente non può essere consentito di approfittare oltre il rispetto delle regole di correttezza commerciale di situazioni di difficoltà di un’azienda. Tale limite risulta obbiettivamente essere superato (altro…)
Se l’elenco della clientela può in astratto ritenersi informazione riservata e tutelabile dell’imprenditore, tale riservatezza non può essere opposta al soggetto (altro…)
Pur in assenza di un vincolo contrattuale che impedisca di vendere prodotti di terzi produttori, costituisce contraffazione di marchio la condotta del rivenditore autorizzato di un certo marchio che adotti modalità di commercializzazione tali da (altro…)
L'onere della prova di un illecito antitrust grava sulla parte che ne assume l'esistenza (altro…)
Non è possibile equiparare l’iscrizione al c.d. catalogo comune (di cui alla Direttiva 2002/53/CE) alla vera e propria concessione della (altro…)
Il packaging di un prodotto può essere tutelato come marchio di fatto. Costituisce concorrenza sleale confusoria l'utilizzo di un packaging quasi identico a quello già impiegato per un altrui prodotto analogo, ma di qualità superiore, (altro…)