La compromettibilità delle controversie si fonda sulla natura disponibile del diritto oggetto della controversia e non sulla disponibilità dell'azione. La compromettibilità in arbitri infatti, non deve essere valutata alla luce della disponibilità del (altro…)
In applicazione del principio di esecuzione in buona fede del contratto, va accolto il ricorso ex art. 700 c.p.c. volto alla restituzione di documentazione contrattuale, commerciale e contabile, limitatamente alla documentazione formatasi (altro…)
E’ valida la clausola compromissoria statutaria che devolve a un collegio arbitrale la cognizione di una domanda di risarcimento del danno per la revoca senza giusta causa dall’incarico di amministratore; il diritto fatto valere, infatti, (altro…)
La clausola statutaria che preveda l'approvazione delle delibere assembleari "con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino almeno la metà del capitale sociale" deve essere interpretata alla luce del principio di maggioranza, (altro…)
Non può costituire vizio di chiarezza del bilancio l'appostazione di rilevanti costi derivanti da un rapporto contrattuale tra controllante e controllata laddove risulti in bilancio chiara illustrazione della natura di detti costi, delle prestazioni (altro…)
È esclusa la deroga alla giurisdizione ordinaria a favore della competenza arbitrale laddove il giudizio verta sulla violazione di norme imperative poste a tutela della generalità dei terzi e come tali da ritenersi senz’altro estranee alla sfera di disponibilità delle parti cui l’art. 34 d.lgs. 5/03 condiziona la legittimità della previsione di clausole compromissorie. (altro…)
Si deve ritenere nullo per violazione del principio di chiarezza un bilancio, nel quale non venga fornita a soci e terzi dagli amministratori alcuna spiegazione né in nota integrativa, né nella relazione di gestione, né in sede assembleare in relazione alla valutazione delle immobilizzazioni materiali, allorché vi sia una marcata (altro…)
Deve ritenersi applicabile anche alle s.r.l. l'art. 2388 c.c., che disciplina per le s.p.a. l'invalidità delle delibere del consiglio di amministrazione. Anche in relazione a tale tipo sociale dunque ciascun amministratore assente, dissenziente o astenuto (altro…)
I finanziamenti erogati dalla controllante ad una propria controllata, privi di giustificazione quanto alla prospettiva reddituale della società beneficiaria e volti esclusivamente a consentirne la liquidazione in bonis e ad evitarne il fallimento, nonché (altro…)
Il socio che impugni la deliberazione assembleare assunta in apparente violazione delle regole statutarie sulla trasferibilità delle quote di srl non può limitarsi a dimostrare in giudizio l'esistenza del pactum praelationis ma deve anche allegare e provare che (altro…)
Ai fini della sospensione, inaudita altera parte, dell’esecuzione della delibera impugnata, il requisito del periculum in mora è integrato da un fatto suscettibile di costituire in concreto - nelle more della fissazione dell'udienza - una compromissione (altro…)