Ricerca Sentenze
Altezza inventiva ed azione di nullità della frazione italiana di un brevetto europeo
Ove l’esperto del settore si trovi di fronte ad una strada già tracciata in modo preciso e che conduce in...

Ove l’esperto del settore si trovi di fronte ad una strada già tracciata in modo preciso e che conduce in una direzione ben delineata, l’invenzione risulta priva di originalità.

Leggi tutto
Indebito utilizzo del marchio altrui da parte di un’associazione dilettantistica e concorrenza sleale
Per un associazione dilettantistica può affermarsi sia il rapporto di concorrenza, sia la qualifica imprenditoriale in capo alla stessa, potendo...

Per un associazione dilettantistica può affermarsi sia il rapporto di concorrenza, sia la qualifica imprenditoriale in capo alla stessa, potendo rivestire (altro…)

Leggi tutto
Rapporto tra imitazione servile confusoria, concorrenza per agganciamento e concorrenza parassitaria
La riproduzione degli elementi “più caratteristici” del prodotto altrui non integra un’ipotesi di agganciamento illecito ex art. 2598 n. 2...

La riproduzione degli elementi “più caratteristici” del prodotto altrui non integra un’ipotesi di agganciamento illecito ex art. 2598 n. 2 c.c.. Questa ricorre quando un imprenditore, in forme pubblicitarie o equivalenti, (altro…)

Leggi tutto
Concorrenza sleale e legittimazione passiva delle associazioni di settore.
Il rapporto di concorrenzialità necessario ai fini della legittima configurabilità di un atto di concorrenza sleale ai sensi dell’art. 2598...

Il rapporto di concorrenzialità necessario ai fini della legittima configurabilità di un atto di concorrenza sleale ai sensi dell’art. 2598 c.c. può dirsi sussistente, quantomeno in termini di concorso, in caso di associazioni di settore (anche se asseritamente prive di fine di lucro), dato che (altro…)

Leggi tutto
Royalties figurate come criterio per la quantificazione del danno da violazione di privativa industriale
Anche se il nostro ordinamento non conosce l’istituto del “danno punitivo”, nessuna lesione dell’altrui diritto di marchio può considerarsi improduttiva...

Anche se il nostro ordinamento non conosce l'istituto del "danno punitivo", nessuna lesione dell'altrui diritto di marchio può considerarsi improduttiva di danni. Una privativa va infatti considerata quale bene normalmente produttivo - sia (altro…)

Leggi tutto
Abuso di posizione dominante e buona fede nell’esecuzione del contratto
Al fine della valutazione dell’esistenza di un abuso di posizione dominante, il principio dell’onere della prova deve essere calibrato rispetto...

Al fine della valutazione dell’esistenza di un abuso di posizione dominante, il principio dell'onere della prova deve essere calibrato rispetto alla necessità di rendere effettiva la tutela dei privati che agiscono in giudizio, tenuto conto dell'asimmetria informativa (altro…)

Leggi tutto
Divulgazione di provvedimenti giudiziari e concorrenza sleale per denigrazione.
Costituisce condotta di concorrenza sleale per denigrazione la divulgazione del contenuto di un provvedimento giudiziario attraverso un comunicato che, a...

Costituisce condotta di concorrenza sleale per denigrazione la divulgazione del contenuto di un provvedimento giudiziario attraverso un comunicato che, a partire dal suo titolo fino all’articolazione di ogni sua frase, per i toni e la scelta dei termini utilizzati, veicola (altro…)

Leggi tutto
Concorrenza sleale per imitazione servile
La tutela di cui all’art. 2598, comma 1, c.c., attiene non alla forma del prodotto in sé, bensì a quegli...

La tutela di cui all'art. 2598, comma 1, c.c., attiene non alla forma del prodotto in sé, bensì a quegli elementi accidentali o capricciosi che consentano di assurgere ad elemento distintivo e individualizzante di un prodotto. In tale contesto, si integra un'ipotesi di concorrenza sleale (altro…)

Leggi tutto
Comunicazioni ingannevoli, violazione della disciplina pubblicistica sugli integratori alimentari e concorrenza sleale
La condotta contraria a disposizioni pubblicistiche non implica in sé automaticamente – quale comportamento necessariamente plurioffensivo – anche una condotta...

La condotta contraria a disposizioni pubblicistiche non implica in sé automaticamente – quale comportamento necessariamente plurioffensivo - anche una condotta anticoncorrenziale, così come quest’ultima non presuppone necessariamente la lesione di (altro…)

Leggi tutto
logo