Deve ritenersi nulla per contrasto con l'art. 34 d.lgs. 5/03 la clausola arbitrale che fa rinvio per la nomina degli arbitri a un regolamento (nella specie, della Camera Arbitrale presso la Camera di Commercio di Milano) che prevede una almeno parziale nomina degli arbitri delle stesse parti interessate. (altro…)
Posto che il rapporto processuale s’intende instaurato al momento della ricezione della notifica dell’atto introduttivo da parte del convenuto, non può applicarsi il rito societario alle cause rientranti nelle materie previste dall’art. 1, co. 1, d. lgs. n. 5/2003, qualora la citazione sia pervenuta al destinatario dopo il 4 luglio 2009, data di entrata in vigore della l. n. 69/2009, abrogativa del rito speciale societario. (altro…)
La dichiarazione di fallimento della società convenuta e l’intervenuto delisting della medesima sono cause, alternative e sufficienti, della sopravvenuta carenza d’interesse, in capo a Consob, ad impugnare la delibera di approvazione del bilancio della società suddetta e determinano, di conseguenza, la cessazione della materia del contendere. La prima (altro…)
In una società a responsabilità limitata non può essere preclusa al socio fiduciario la partecipazione all'assemblea per il solo fatto che il vero socio sarebbe altro soggetto. (altro…)
Deve ritenersi ammissibile in un procedimento cautelare di sequestro conservativo l'intervento (ad adiuvandum societatis) del creditore della società convenuta (nella specie: il sottoscrittore di un prestito obbligazionario), in quanto volto a tutelare il proprio interesse a non veder diminuita la propria garanzia generica data dal patrimonio sociale.
L'apertura di una procedura di concordato preventivo non è incompatibile con il sequestro conservativo dei beni della società debitrice, essendolo piuttosto il successivo pignoramento e l'esecuzione.
Per l'attivazione del procedimento ai sensi dell'art. 2409 c.c. è onere del ricorrente dimostrare la sussistenza del requisito dell'attualità del danno o del pericolo di danno degli atti di gestione oggetto di denuncia al Tribunale. (altro…)
Il termine quinquennale di prescrizione previsto dall’art. 2949, c. 2, c.c. per l’esercizio dell’azione di responsabilità ex art. 2394 c.c., da ritenersi analogicamente applicabile alle s.r.l., decorre dal momento in cui il patrimonio sociale risulta insufficiente alla soddisfazione delle pretese creditorie. (altro…)
Il socio di s.r.l. non ha azione per il risarcimento del danno subito dalla società in conseguenza dello svolgimento di un incarico professionale da questa conferito, in ragione della distinta soggettività giuridica che va riconosciuta all’uno e all’altra.
Salvo diversa previsione statutaria la irregolarità nell'amministrazione di una società in accomandita semplice costituisce giusta causa di revoca dell'amministratore, ma non un grave inadempimento del contratto sociale tale da giustificare l'esclusione del socio dalla società.
Al fallimento della società che agisce per la responsabilità della società di revisione non può essere opposta la clausola del contratto di incarico di revisione che determina una deroga alla giurisdizione competente.
Il curatore fallimentare è legittimato attivo rispetto all'azione di responsabilità nei confronti del revisore secondo quanto risulta dalla lettura complessiva degli articoli 2394, 2394 bis, 2407 e 2409 sexies c.c.
Non può essere imputata al revisore che abbia espresso un giudizio di impossibilità di esprimere un giudizio, la responsabilità per la continuazione dell'attività della società revisionata. Il revisore non è infatti né l'amministratore titolare del potere gestorio, né il destinatario dell'obbligo di gestire la società in stato di scioglimento esclusivamente secondo criteri conservativi, né il socio che ha il potere di determinare la messa in liquidazione della società, né un soggetto legittimato a presentare denunce ex art. 2409 c.c., né soggetto che abbia il potere di innescare una procedura concorsuale, sicché la sua relazione ha effetto in tanto in quanto sia recepita da soggetti diversi, che preso atto del suo contenuto adottino i comportamenti conseguenti.