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Cessione di quote di s.r.l.: inapplicabilità della regola del possesso vale titolo
Non appare applicabile la regola cd. del “possesso vale titolo”, sancita dall’art. 1153 c.c. nell’ipotesi di cessione di quote di...

Non appare applicabile la regola cd. del “possesso vale titolo”, sancita dall’art. 1153 c.c. nell'ipotesi di cessione di quote di s.r.l. posta in essere dal falsus procurator. A riguardo, con riferimento alla analoga fattispecie dell’usucapione abbreviata, (altro…)

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Azione di risarcimento del danno esperita dal singolo socio contro il liquidatore
Il discrimine tra l’azione individuale di responsabilità ex art. 2476, comma 6 c.c. e l’azione sociale ex art. 2476, comma...

Il discrimine tra l'azione individuale di responsabilità ex art. 2476, comma 6 c.c. e l'azione sociale ex art. 2476, comma 1 c.c. è dato dall'incidenza diretta del danno sul patrimonio del socio. Mentre l'azione sociale (altro…)

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Validità della garanzia del venditore della quota di una s.i.m.
Nella compravendita di una partecipazione azionaria di una società di intermediazione mobiliare (s.i.m.) sottoposta dalla Banca d’Italia al divieto di...

Nella compravendita di una partecipazione azionaria di una società di intermediazione mobiliare (s.i.m.) sottoposta dalla Banca d’Italia al divieto di accedere a nuovi rapporti con la clientela, la garanzia prestata (altro…)

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Cancellazione di società e garanzia per i vizi dei macchinari ricompresi nella cessione di azienda
Come statuito dalle Sezioni Unite della Cassazione nel 2013, dopo la riforma del diritto societario attuata dal d.lgs. n. 6...

Come statuito dalle Sezioni Unite della Cassazione nel 2013, dopo la riforma del diritto societario attuata dal d.lgs. n. 6 del 2003, qualora all'estinzione della società, di persone o di capitali, conseguente alla cancellazione dal registro delle imprese, non corrisponda il venir meno di ogni rapporto giuridico facente capo alla società estinta, si determina (altro…)

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Il rimborso della retribuzione dei lavoratori della consorziata si presume al lordo
Qualora, per l’espletamento di un appalto, il consorzio si sia obbligato al pagamento degli importi relativi alla retribuzione dei lavoratori...

Qualora, per l’espletamento di un appalto, il consorzio si sia obbligato al pagamento degli importi relativi alla retribuzione dei lavoratori impiegati dalla consorziata, una simile pattuizione implica che la successiva determinazione dei costi della manodopera della consorziata debba intendersi al lordo degli oneri di legge, stante la natura obbligatoria e non accessoria di tali oneri, accantonamenti e contributi, così come previsti dalla normativa e contenuti nel CCNL Multiservizi. Pertanto le somme vantate dalla consorziata a mezzo di fatture emesse a carico del consorzio devono ritenersi corrispondenti alla retribuzione lorda dei lavoratori impiegati.

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Impugnazione di delibera assembleare: legittimazione ad agire
Sussiste l’interesse del socio ad agire per l’impugnativa di una delibera assembleare di approvazione del bilancio quando egli possa essere indotto in...

Sussiste l'interesse del socio ad agire per l'impugnativa di una delibera assembleare di approvazione del bilancio quando egli possa essere indotto in errore dall'inesatta informazione fornita sulla consistenza patrimoniale e sull'efficienza economica della società, ovvero (altro…)

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Azione di rivendicazione relativa a quote di s.r.l. Forma della cessione
L’azione di rivendicazione ex art. 948 c.c.  è esperibile da parte di chi, affermandosi proprietario, non solo vuole che si...

L'azione di rivendicazione ex art. 948 c.c.  è esperibile da parte di chi, affermandosi proprietario, non solo vuole che si accerti tale qualità, ma vuole anche che la cosa sia recuperata da chi la detiene o possiede. A tal fine, l’attore che afferma di essere il proprietario non solo dovrà provare che è divenuto tale in base (altro…)

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Esclusione ope iudicis del socio di s.n.c. per gravi inadempienze
Nell’ambito di una s.n.c. costituita da due soci al cinquanta per cento, congiuntamente amministratori, integrano “gravi inadempienze” ex art. 2286...

Nell'ambito di una s.n.c. costituita da due soci al cinquanta per cento, congiuntamente amministratori, integrano "gravi inadempienze" ex art. 2286 c.c. le condotte del socio che si rifiuti di partecipare alla amministrazione della società e, al contempo, di stipulare un contratto di affitto di azienda o di vendita della medesima.

Per tali condotte omissive, perduranti e (altro…)

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Estinzione del processo in assenza di formale accettazione della rinuncia agli atti del giudizio
Ai fini della declaratoria di estinzione del processo, ai sensi dell’articolo 306 cod. proc. civ., l’accettazione della rinuncia agli atti...

Ai fini della declaratoria di estinzione del processo, ai sensi dell'articolo 306 cod. proc. civ., l'accettazione della rinuncia agli atti del giudizio è necessaria solo quando, nel rapporto processuale già instaurato, vi sia una parte costituita che potrebbe avere interesse alla prosecuzione del giudizio, non rilevando a tal fine che la parte non costituita abbia un interesse a partecipare al giudizio o un interesse dipendente da quello ivi dedotto.

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Calcolo del termine di prescrizione dell’obbligo di versare il finanziamento soci
La delibera con la quale i soci all’unanimità hanno approvato il finanziamento in conto capitale della società fa sorgere i...

La delibera con la quale i soci all’unanimità hanno approvato il finanziamento in conto capitale della società fa sorgere i capo agli stessi un’obbligazione che si estingue, in caso di mancato adempimento da parte dei soci, decorso il termine quinquennale di prescrizione di cui all’art. 2949, comma 1, c.c. Ai fini dell’utile interruzione della prescrizione ex art. 2943 c.c., nel caso di specie (altro…)

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La delibera di esclusione dell’accomandante deve essere dettagliatamente motivata
In materia di esclusione del socio, nella società in accomandita semplice trova applicazione l’art. 2286 c.c., che prevede quale presupposto...

In materia di esclusione del socio, nella società in accomandita semplice trova applicazione l'art. 2286 c.c., che prevede quale presupposto la commissione di gravi inadempienze da parte del socio.  La delibera di esclusione deve contenere (altro…)

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Natura dell’azione di responsabilità esercitata dal curatore fallimentare.
L’azione sociale, anche se esercitata dal curatore fallimentare, ha natura contrattuale, in quanto trova la sua fonte nell’inadempimento dei doveri...

L’azione sociale, anche se esercitata dal curatore fallimentare, ha natura contrattuale, in quanto trova la sua fonte nell’inadempimento dei doveri imposti agli amministratori dalla legge o dall'atto costitutivo, ovvero nell’inadempimento dell’obbligo generale di vigilanza o dell'altrettanto generale obbligo di intervento preventivo e successivo.  (altro…)

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