Posto che, ai sensi dell’art. 2 d. lgs 168/2003, le controversie in materia di diritto d’autore sono devolute alle sezioni specializzate e, pertanto, rientrano tra le cause nelle quali il tribunale giudica in composizione collegiale ex art. 50 bis primo comma c.p.c., la domanda proposta nelle forme di cui all’art. 702 bis c.p.c. (altro…)
Non sussiste domanda riconvenzionale in senso tecnico giuridico, ossia legata da connessione oggettiva alle domande proposte da parte attrice e pertanto idonea ex art.36 c.p.c. a derogare alle regole ordinarie di competenza, quando la domanda di parte convenuta abbia ad oggetto marchi ulteriori rispetto a quelli azionati dall'attrice, che (altro…)
Nel giudizio di contraffazione di un marchio, lievissime differenziazioni introdotte dal presunto contraffattore che non introducano, anche rispetto all’ insieme, elementi di differenziazione sufficienti ad escludere l’interferenza con i segni anteriori, determinano un evidente rischio di confusione, anche sotto il profilo dell’ associazione tra (altro…)
Anche ove si ritenga che non sia provata la titolarità di informazioni riservate e/o di diritti esclusivi di utilizzazione dei programmi informatici, la condotta di una società che copi (altro…)
L’art. 33 c.p.c. non legittima uno spostamento della competenza quando sia proposta una domanda verso un convenuto fittizio, ma tale ipotesi si verifica solo quando la domanda appaia prima facie artificiosa e preordinata al fine (altro…)
La condotta idonea a creare confusione con i prodotti e l'attività svolta da altri (riproduzione nel proprio nome a dominio del nome a dominio del sito di controparte) deve considerarsi illegittima in quanto atto di concorrenza sleale, rispetto al quale (altro…)
Ai sensi degli artt. 14 e 17 del D. Lgs. 70/2003, l'autorità giudiziaria può ordinare al prestatore di un servizio della società dell'informazione consistente nel trasmettere, su una rete di comunicazione, informazioni fornite da un destinatario del servizio, di (altro…)
Poiché ai sensi dell'art. 120 c.p.i. le azioni fondate su fatti che si assumono lesivi del diritto dell’attore possono essere proposte anche dinanzi all'autorità giudiziaria dotata di sezione specializzata nella cui circoscrizione i fatti sono stati commessi, l'azione potrà essere proposta nel territorio in cui la società attrice ha la sede quando il fatto lesivo (altro…)
La controversia è attratta per materia nella competenza della Sezione Specializzata in Materia di Impresa, trattandosi di Denominazioni d’Origine Protetta, in forza (altro…)
Ai fini dell'ottenimento di una misura descrittiva il requisito del fumus boni juris esige un grado minore di probabile fondatezza. A tal proposito, non occorre la prova certa della violazione e nemmeno una consistente probabilità ma può essere sufficiente una ragionevole possibilità.
Il giudice dinanzi al quale viene fatta valere la nullità di una domanda di brevetto europeo non ancora concesso, privo di giurisdizione al momento della domanda ha, per l’applicazione del principio della “perpetuatio iurisdictionis”, la (altro…)
Il consenso all'utilizzo ed alla ulteriore diffusione della propria immagine o dell'intervista rilasciata dopo un avvenimento sportivo deve ritenersi implicitamente prestato dall'atleta, nel limite della finalità documentaristica ed informativa della registrazione (nel caso di specie, si è negata la violazione del diritto di immagine e d'autore per la riproduzione e la diffusione di stralci di partite di calcio e delle interviste ad un noto calciatore dopo l'avvenimento sportivo a cui aveva partecipato). (altro…)