La sezione specializzata in materia di impresa è competente a decidere le controversie relative alla legittimità dell'esclusione di un socio di cooperativa (e, quindi, all'eventuale estinzione del rapporto societario) nonché alle domande connesse di accertamento e di condanna. (altro…)
La mancata contestazione avverso la delibera di esclusione del socio di cooperativa al quale era stato concesso in godimento un alloggio sociale dà diritto al rilascio dell’immobile e al pagamento dell’indennità di occupazione, dovuta in ragione della occupazione sine titulo del medesimo. L’art. 1591 c.c. in materia di danni (altro…)
Qualora sia richiesto, in via pregiudiziale, l’accertamento della legittimità della delibera di esclusione (della parte convenuta) da una società cooperativa edilizia a proprietà indivisa, la competenza in ordine a eventuali domande di rilascio, di pagamento dei canoni e di pagamento dell’indennità per occupazione sine titulo relative agli immobili di proprietà della cooperativa, sono di competenza della Sezione Specializzata in materia di impresa. La richiesta di accertamento (altro…)
La sezione specializzata in materia di impresa è competente a decidere le controversie relative alla legittimità dell'esclusione di un socio di cooperativa (e, quindi, all'eventuale estinzione del rapporto societario) nonché alle domande connesse di accertamento e di condanna. (altro…)
Per il caso in cui lo statuto di una società cooperativa edilizia disponga che il socio decade dall'assegnazione di un alloggio se egli o altri membri della sua famiglia siano proprietari di un alloggio nella città dove è posta la sede della cooperativa, è invalida (altro…)
Le cause e i procedimenti aventi ad oggetto il recesso da società cooperativa rientrano nella competenza funzionale ed inderogabile delle Sezioni Specializzate a prescindere dal valore.
Il rapporto tra una Società Cooperativa a proprietà indivisa ed il socio che goda dell'immobile è disciplinato dagli art. 2511 ss. c.c., cosicché, ai sensi dell’art.3, D.Lgs. 27.6.2003 n.168, il giudizio insorto su tale rapporto è di competenza della sezione specializzata in materia di imprese. (altro…)
Così come avviene per i soci titolari di strumenti finanziari, per i soci sovventori il recesso si perfeziona con la ricezione da parte della società dell’atto con cui detto diritto potestativo è esercitato.
L’art. 1591 c.c. è espressione di un principio generale applicabile ogniqualvolta l’utilizzatore di un bene a titolo oneroso continui a goderne sine titulo dopo lo scioglimento del rapporto contrattuale. Tale è il caso del socio che, ritualmente escluso dalla società cooperativa per morosità nel pagamento dei canoni di godimento dell’alloggio e decaduto dall’assegnazione, (altro…)
Nel giudizio vertente sull'esclusione del socio di Società Cooperativa a Proprietà Indivisa, e della conseguente decadenza dall'assegnazione in godimento dell'alloggio sociale, le domande di rilascio dell’immobile, di pagamento dei canoni e dell’indennità per occupazione sine titulo, sono da considerarsi connesse alla domanda vertente sul rapporto societario, ai sensi dell'art. 2, comma 3, D.L. n. 1/2012, e perciò di competenza delle Sezioni Specializzate in Materia di Impresa.
Il comportamento animato del Socio in Assemblea non legittima l'esclusione dalla sua carica in quanto l'eccessività del comportamento tenuto non può essere qualificato quale grave inadempimento degli obblighi sociali, primo tra tutti il principio mutualistico fondante la struttura cooperativa.
La disciplina dell'art. 2437, co. 3, c.c., in forza del richiamo di cui all'art. 2519, deve ritenersi applicabile anche alle cooperative Confidi. (altro…)