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Corte d'appello di Roma, 20 Gennaio 2026, n. 486/2026

Impugnazione delle delibere consortili, ricorso cautelare atipico e decadenza dal termine di trenta giorni

Corte d'appello di Roma, 20 Gennaio 2026, n. 486/2026
Impugnazione delle delibere consortili, ricorso cautelare atipico e decadenza dal termine di trenta giorni

Il ricorso ai sensi dell’art. 700 c.p.c. volto a sospendere l’efficacia di una delibera consortile non impedisce la decadenza dall’impugnazione prevista dall’art. 2606 c.c., perché soltanto la domanda costitutiva di annullamento è idonea a impedirla, come si desume dal tenore letterale della norma e dalla sua funzione di assicurare, mediante un breve termine decadenziale, la certezza dei rapporti giuridici che connotano l’attività consortile e i rapporti commerciali [consorziata che, dopo aver proposto ricorso cautelare, aveva impugnato con atto di citazione notificato oltre trenta giorni dalla conoscenza legale le delibere del consiglio direttivo e dell’assemblea di un consorzio costituito per l’esecuzione dei servizi oggetto di una gara, relative al riparto dei costi tra le consorziate, deducendone anche l’invalidità per l’avvenuta scadenza del termine statutario di durata del consorzio].

Anche ammettendo che contro le delibere consortili, in mancanza di una tutela cautelare tipica, sia esperibile il ricorso ai sensi dell’art. 700 c.p.c., esso non rientra tra i rimedi idonei a evitare la decadenza prevista dall’art. 2606 c.c., perché la domanda cautelare ha causa petendi, fondata su fumus boni iuris e periculum in mora, e petitum, consistente nella sospensione interinale dell’efficacia della delibera, diversi da quelli dell’azione costitutiva di annullamento, che mira a eliminarne in via definitiva gli effetti.

Il termine di trenta giorni previsto dall’art. 2606 c.c. per l’impugnazione delle delibere consortili è rispettato soltanto se l’atto di citazione con cui si propone la domanda di annullamento è notificato entro trenta giorni dalla conoscenza legale della delibera.

Data Sentenza: 20/01/2026
Carica: Presidente
Giudice: Camillo Romandini
Relatore: Maria Delle Donne
Registro: RG 2373 / 2025
Allegato:
Stampa Massima
Data: 23/10/2026
Massima a cura di: Prof. Paolo Flavio Mondini
Prof. Paolo Flavio Mondini

Fondatore e responsabile scientifico del progetto di Giurisprudenza delle Imprese, il prof. Paolo Flavio Mondini è Associato di Diritto commerciale e bancario presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. Autore di monografie e articoli in materia di diritto societario e industriale, svolge attività di ricerca in Italia e all'estero. E' Managing Partner di Mondini Bonora Ginevra (https://mbg.legal/professionisti/paolo-flavio-mondini/) e avvocato in Milano specializzato in contenzioso e operazioni straordinarie.

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