Ricerca Sentenze
Tribunale di Bologna, 31 Gennaio 2024

La gradazione degli effetti dell’inibitoria nel bilanciamento del periculum e del pregiudizio

Tribunale di Bologna, 31 Gennaio 2024
La gradazione degli effetti dell’inibitoria nel bilanciamento del periculum e del pregiudizio

In sede cautelare, al fine di pervenire ad un dispositivo di condanna (dare/facere/non facere), è possibile transitare, come passaggio necessario, per un accertamento incidentale, che in sede di merito, ove confermato, potrà poi assumere effetti di giudicato.

In presenza di una precisa clausola nel contratto di licenza, che consente alla parte di sciogliersi dal vincolo per il mancato raggiungimento degli obiettivi di vendita, è efficace il recesso comunicato al verificarsi di tale mancato raggiungimento. Né possono determinare la novazione del contratto o una sua modifica i buoni rapporti tra le parti o le interlocuzioni tra esse avvenute per un possibile rinnovo, se la licenza prevedeva che le modifiche al contratto dovessero essere effettuate mediante atto scritto.

Nel giudizio cautelare relativo all’accertamento incidentale dello scioglimento di rapporti giuridici complessi derivanti da un contratto di durata, gli effetti dell’inibitoria devono essere graduati mediante un bilanciamento tra il periculum del ricorrente e il pregiudizio che potrebbe subire il resistente. Ne consegue che, per preservare l’operatività economica di quest’ultimo, soprattutto laddove abbia intrapreso rapporti contrattuali con terzi sulla base del contratto di licenza oggetto del recesso, possono essere fatti salvi detti rapporti, purché aventi data certa anteriore alla comunicazione dell’ordinanza cautelare o purché accompagnati dal versamento di caparra o acconto.

Articoli di Legge:
Data Sentenza: 31/01/2024
Carica: Giudice Monocratico
Giudice: Marco D’Orazi
Registro: RG 11880 / 2023
Allegato:
Stampa Massima
Data: 16/02/2026
Massima a cura di: Angela Zampetti
logo