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Corte d'appello di Bologna, 22 Settembre 2025, n. 1583/2025

Perdita sopravvenuta della qualità di socio e inammissibilità dell’impugnazione di delibera annullabile

Corte d'appello di Bologna, 22 Settembre 2025, n. 1583/2025
Perdita sopravvenuta della qualità di socio e inammissibilità dell’impugnazione di delibera annullabile

La qualità di socio [accomandante di s.a.s.] è condizione dell’azione di impugnazione della delibera sociale affetta da vizi di mera annullabilità e deve sussistere e persistere fino alla conclusione del giudizio. La carenza sopravvenuta di tale qualità [per esclusione del socio dalla società intervenuta nel corso del giudizio], rilevabile d’ufficio, fa venir meno la legittimazione attiva e rende l’azione inammissibile.

La nullità della delibera sociale è ravvisabile nel caso di violazione di specifiche norme imperative e inderogabili dettate a salvaguardia di interessi pubblici [quale la falsità del bilancio approvato], e può essere fatta valere dal socio e da chiunque alleghi e dimostri di avervi uno specifico interesse. In difetto di allegazione e prova di cause di nullità assoluta, la perdita della qualità di socio preclude l’impugnazione.

La domanda di declaratoria di decadenza dell’amministratore [provvisorio di s.a.s.] fondata sull’invalidità della delibera di nomina per vizi di convocazione, di maggioranza e di forma costituisce, per causa petendi e petitum, impugnazione della delibera e postula in capo a chi la propone la qualità di socio.

Articoli di Legge:
Data Sentenza: 22/09/2025
Carica: Presidente | Relatore
Giudice: Giovanni Salina
Registro: RG 1368 / 2021
Allegato:
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Data: 24/10/2026
Massima a cura di: Mariavittoria Garofalo
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