Tribunale di Bologna, 24 Novembre 2025
Postergazione del credito della holding verso la controllata e denuncia ex art. 2409 c.c.
Non integra grave irregolarità ai sensi dell’art. 2409 c.c. la sottoscrizione, da parte della società holding, di un accordo di postergazione del proprio credito verso la controllata, funzionale alla rinegoziazione dei finanziamenti bancari di quest’ultima e alla riduzione della sua esposizione debitoria, anche quando la scadenza del credito sia fissata oltre il termine di durata della società, perché tale termine può essere prorogato con delibera assembleare e non ne deriva un danno attuale e concreto. L’accordo di postergazione, che esprime soltanto il consenso del creditore a essere soddisfatto dopo un altro creditore, non costituisce erogazione di finanziamenti né prestazione di garanzie e non ricade, pertanto, nella clausola statutaria che riserva tali decisioni all’assemblea dei soci.
Il mandato conferito dagli amministratori, di natura meramente esplorativa, a individuare, contattare e negoziare con potenziali investitori la cessione della partecipazione nella controllata, inidoneo a impegnare la società alla cessione, non rientra nella clausola statutaria che riserva all’assemblea dei soci gli atti dispositivi sulle partecipazioni, né fa sorgere un obbligo di informarne i soci, sicché la sua mancata comunicazione non integra una grave irregolarità rilevante ex art. 2409 c.c.
Saverio Ficara
Mi occupo di contenzioso civile, commerciale e societario, assistendo clienti italiani e internazionali, società e privati, sia dinanzi ai tribunali nazionali sia nell’ambito di procedimenti arbitrali. In particolare, seguo controversie contrattuali, liti tra imprese, azioni di responsabilità nei confronti degli organi sociali, rapporti tra soci, impugnazioni di delibere assembleari, questioni di corporate governance, concorrenza sleale e profili di diritto internazionale privato.
Mi occupo inoltre di consulenza societaria e commerciale, supportando i clienti nella redazione e revisione di statuti, nella predisposizione di pareri in materia di governance societaria e nell’analisi dei doveri e delle responsabilità di amministratori e sindaci.
Assisto clienti italiani e internazionali, sia aziende che privati, con particolare attenzione al contenzioso commerciale e societario, nonché alle controversie in materia di concorrenza sleale, sia dinanzi ai tribunali nazionali che nei procedimenti arbitrali.
Ho sviluppato competenze interdisciplinari che mi consentono di assistere i clienti non solo nel contenzioso, con particolare attenzione alla redazione di statuti societari, alla fornitura di pareri legali in materia di corporate governance, ai doveri degli amministratori e dei sindaci e al diritto internazionale privato.
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