Tribunale di Campobasso, 22 Febbraio 2025, n. 130/2025
Recesso del socio e beni conferiti in godimento alla società: escluso il diritto alla restituzione
In tema di società di persone, il socio che abbia esercitato il recesso e sia fuoriuscito dalla compagine societaria, ai sensi degli artt. 2285 e 2289 c.c., ha diritto esclusivamente a una somma di denaro rappresentativa del valore della quota, da determinarsi con riferimento alla data di efficacia del recesso, senza poter ottenere la restituzione dei beni conferiti in godimento alla società, i quali restano acquisiti a quest’ultima in virtù dell’atto di conferimento e possono essere restituiti solo in caso di scioglimento integrale della società, non già di scioglimento del rapporto limitatamente a un singolo socio; resta tuttavia riconoscibile, ove richiesto, una somma pari al valore d’uso dei beni di cui la società abbia continuato a fruire dopo il recesso.
Teresa Di Tella
Avvocato in primario studio italiano con esperienza in M&A e diritto societario, maturata presso primari studi legali italiani con sedi a Milano.
Si occupa della redazione e negoziazione dei principali contratti nelle operazioni straordinarie – fusioni, acquisizioni, accordi di investimento e patti parasociali – e assiste società italiane e internazionali nella gestione degli aspetti societari e contrattuali della loro attività.
Ha conseguito a Londra un LL.M. in Corporate Law presso l’University College London (UCL), dove si è specializzata in Corporate Finance e Cross-Border M&A.
Collabora con diverse riviste giuridiche, tra cui Giurisprudenza delle Imprese, ed è stata Editor-in-Chief del UCL Journal of Law and Jurisprudence durante il suo periodo di studio a Londra.
È iscritta all’Albo degli Avvocati di Milano.
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