È ammissibile il ricorso ex art. 700 c.p.c. a tutela del diritto di controllo del socio ex art. 2476 c.c., in quanto privo di rimedi cautelari tipici, sussistendo il periculum in mora nell’ingiustificato ritardo nel suo esercizio, idoneo a comprometterne l’effettività e l’esercizio delle connesse prerogative societarie.
Il trasferimento di quote di s.r.l., pur perfezionandosi tra le parti per effetto del consenso, è opponibile alla società solo dal momento del deposito dell’atto presso il registro delle imprese, con la conseguenza che, fino a tale adempimento, il cedente conserva la legittimazione all’esercizio dei diritti sociali.