La tutela autoriale al software può essere accordata nei soli casi in cui sussista indebito utilizzo e diffusione del nucleo centrale dell’opera protetta.
Un wrapper (evidentemente dal verbo inglese to wrap, “avvolgere”) designa un rivestimento di dati (mediante assemblaggio e adattamento di questi) che consente di renderli fruibili ad un altro software (il core) capace di “fare i calcoli”. Pertanto, nella misura in cui i wrapper non costituiscono il nucleo centrale del software, nessun abusivo utilizzo o diffusione dello stesso possono essere ravvisati nel caso di mancata restituzione di tutti i dati e materiali discendenti dalla collaborazione che ne prevedeva la condivisione.