Tribunale di Bologna, 12 Settembre 2025
Responsabilità dell’amministratore per prelievi ingiustificati dalle casse sociali – Rilevanza indiziaria della sentenza penale di patteggiamento
L’amministratore che dispone in proprio favore, senza autorizzazione e oltre i limiti del proprio potere di autonomia di spesa, di somme tratte dal conto corrente della società – mediante emissione di assegni circolari privi di giustificazione e di un bonifico la cui causale («saldo compenso amministratore più servizi vari») resta priva di oggettivi riscontri, atteso che i «servizi vari» rimangono imprecisati e nulla dimostra il diritto dell’amministratore al compenso che si è autonomamente attribuito – è responsabile ai sensi dell’art. 2476 c.c. per violazione dei doveri di diligente gestione e di conservazione del patrimonio sociale, e deve risarcire alla società il danno corrispondente ai prelievi ingiustificati.
La sentenza penale di applicazione della pena ai sensi dell’art. 444 c.p.p. per appropriazione indebita dei medesimi importi integra un elemento indiziario di responsabilità civile dell’amministratore nei confronti della società.
Teresa Di Tella
Avvocato in primario studio italiano con esperienza in M&A e diritto societario, maturata presso primari studi legali italiani con sedi a Milano.
Si occupa della redazione e negoziazione dei principali contratti nelle operazioni straordinarie – fusioni, acquisizioni, accordi di investimento e patti parasociali – e assiste società italiane e internazionali nella gestione degli aspetti societari e contrattuali della loro attività.
Ha conseguito a Londra un LL.M. in Corporate Law presso l’University College London (UCL), dove si è specializzata in Corporate Finance e Cross-Border M&A.
Collabora con diverse riviste giuridiche, tra cui Giurisprudenza delle Imprese, ed è stata Editor-in-Chief del UCL Journal of Law and Jurisprudence durante il suo periodo di studio a Londra.
È iscritta all’Albo degli Avvocati di Milano.
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