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Tribunale di Ancona, 29 Ottobre 2025

Accertamento giudiziale della causa di scioglimento e nomina diretta del liquidatore quando i soci paritari non concordano

Tribunale di Ancona, 29 Ottobre 2025
Accertamento giudiziale della causa di scioglimento e nomina diretta del liquidatore quando i soci paritari non concordano

L’impossibilità di funzionamento e la continuata inattività dell’assemblea ex art. 2484, comma 1, n. 3, c.c. rilevano come cause di scioglimento solo se irreversibili e tali da impedire le delibere essenziali per la vita della società, come l’approvazione del bilancio o la nomina degli organi: l’inattività consiste nell’assenza prolungata di riunioni valide, l’impossibilità di funzionamento in una paralisi interna all’assemblea, che pur riunendosi non riesce a formare maggioranze per contrasti insanabili tra i soci. L’accertamento del tribunale ai sensi dell’art. 2485, comma 2, c.c. è sommario e incidentale, e ogni interessato può contestarne l’esito in un giudizio ordinario.

L’art. 2487, comma 2, c.c. prevede due interventi camerali distinti, entrambi successivi alla pubblicità costitutiva della causa di scioglimento: la convocazione dell’assemblea in caso di inerzia degli amministratori e la nomina dei liquidatori in caso di inerzia dell’assemblea convocata, potere quest’ultimo di carattere eccezionale rispetto a quello dei soci. Quando tuttavia tutti i soci titolari di quote uguali dichiarino in udienza di non concordare sulla scelta del liquidatore, il tribunale può accertare la causa di scioglimento e nominare direttamente il liquidatore, senza convocare un’apposita assemblea, la cui inutilità è manifesta [nella specie, s.r.l. con quattro soci paritari, bilanci 2023 e 2024 non approvati e attività cessata].

Data Sentenza: 29/10/2025
Carica: Presidente | Relatore
Giudice: Gabriella Pompetti
Registro: RVG 3935 / 2025
Allegato:
Stampa Massima
Data: 25/09/2026
Massima a cura di: Fabrizio Marchetti
Fabrizio Marchetti

Avvocato in Udine e Pordenone. Ha conseguito a pieni voti la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Udine. Ha svolto attività di consulente legale esterno in favore di una società per azioni friulana appartenente ad una holding internazionale. All’attività professionale rivolta principalmente alle imprese nei settori del diritto civile e commerciale, ha affiancato un percorso di specializzazione conseguendo con il massimo dei voti il Master in Diritto Penale dell’Impresa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e il Master in Giurista Internazionale d'Impresa presso l'Università degli Studi di Padova. Ha inoltre conseguito con il massimo dei voti i corsi di perfezionamento in Gestione della Crisi d'Impresa presso l'Università degli Studi di Firenze e in Responsabilità da reato degli enti e compliance aziendale presso l'Università degli Studi di Milano. Collabora con Giurisprudenza delle Imprese dal 2021.

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