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Tribunale di Milano, 6 Febbraio 2025, n. 1048/2025

Diffida ad adempiere e poteri del giudice di accertare la risoluzione giudiziale

Tribunale di Milano, 6 Febbraio 2025, n. 1048/2025
Diffida ad adempiere e poteri del giudice di accertare la risoluzione giudiziale

In tema di inadempimento contrattuale, la diffida ad adempiere ex art. 1454 c.c. richiede una manifestazione univoca della volontà dell’intimante non solo di assegnare un termine per l’adempimento, ma anche di considerare il contratto risolto di diritto in caso di inutile decorso, non essendo sufficiente un generico invito ad adempiere o una riserva di tutela. L’inefficacia o invalidità della diffida, così come il mancato corretto esercizio della clausola risolutiva espressa, non precludono al giudice la possibilità di accertare la risoluzione giudiziale ai sensi dell’art. 1453 c.c., potendo la relativa domanda ritenersi implicitamente proposta, quale minus rispetto a quella di risoluzione di diritto. Ne consegue che il giudice, accertata la sussistenza di inadempimenti gravi e non di scarsa importanza, valutati in concreto alla luce della natura del rapporto e dell’interesse perseguito dalle parti, può dichiarare la risoluzione del contratto indipendentemente dalla rituale attivazione dei rimedi risolutivi convenzionali o legali.

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Articoli di Legge:
Data Sentenza: 06/02/2025
Carica: Presidente | Relatore
Giudice: Elisa Fazzini
Registro: RG 49182 / 2021
Allegato:
Stampa Massima
Data: 23/05/2026
Massima a cura di: Benedetta Dolci
Benedetta Dolci

Benedetta Dolci, laureata in Giurisprudenza all'Università di Bologna, è iscritta all'ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale nella sezione marchi e design. Socia fondatrice dello Studio Dolci Cerreta Massaro Società tra Avvocati a responsabilità limitata. Si occupa di definizione degli ambiti di tutela, opposizioni, controversie stragiudiziali, accordi di coesistenza, contratti di cessione e licenza, operazioni di stima. Conosce bene le problematiche dei mercati ad alto rischio di contraffazione ed ha consolidata esperienza nell’affiancare le aziende verso l’apertura di nuovi mercati. È schietta e pragmatica. Ama andare dritta al punto. Da importanza alla sostanza, senza dimenticare le forme, soprattutto quelle estetiche.

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