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Corte d'appello di Bari, 22 Novembre 2024, n. 1501/2024

Compensazione del credito da surrogazione nel pagamento del debito altrui e prova dell’effettivo pagamento

Corte d'appello di Bari, 22 Novembre 2024, n. 1501/2024
Compensazione del credito da surrogazione nel pagamento del debito altrui e prova dell’effettivo pagamento

Il credito di chi, in esecuzione di un accordo transattivo concluso con il creditore, si obbliga a estinguere il debito altrui sorge, ai fini della compensazione con il proprio debito verso il debitore originario, soltanto con l’effettivo pagamento, per effetto del quale il solvens si surroga al creditore soddisfatto. Chi eccepisce la compensazione deve pertanto provare l’effettivo pagamento, perché la dimostrazione dell’esistenza e della data certa dell’accordo transattivo, che produce effetti soltanto obbligatori, è insufficiente.

La disposizione di bonifico recante come causale il riferimento all’accordo transattivo e l’assegno circolare datato dalla banca emittente e allegato all’accordo provano che alle date indicate l’accordo esisteva, rendendolo opponibile al fallimento, indipendentemente dall’effettivo addebito del bonifico o dall’incasso dell’assegno, che rilevano invece ai fini della prova del pagamento.

Le risultanze dei mastrini di conto della società creditrice possono provare l’avvenuta compensazione e la conseguente estinzione dell’obbligazione quando le annotazioni evidenzino l’imputazione in avere delle somme corrisposte dal debitore e la chiusura delle reciproche partite. La parte che richiama il contenuto di un mastrino per dimostrare il proprio credito non può pretendere un diverso trattamento delle risultanze contabili dello stesso documento a sé sfavorevoli.

Data Sentenza: 22/11/2024
Carica: Presidente | Relatore
Giudice: Alberto Binetti
Registro: RG 630 / 2022
Allegato:
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Data: 23/10/2026
Massima a cura di: Paola Giardino
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