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Intestazione fiduciaria di quote di partecipazione al capitale sociale di una società e legittimazione ad agire
Dalla legittimazione ad agire o a contraddire va tenuta distinta la titolarità della situazione giuridica sostanziale, attiva e passiva, per...

Dalla legittimazione ad agire o a contraddire va tenuta distinta la titolarità della situazione giuridica sostanziale, attiva e passiva, per la quale non è consentito alcun esame d'ufficio, poiché la contestazione della titolarità del rapporto controverso si configura come una questione che attiene al merito della lite e rientra nel (altro…)

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Interpretazione del contratto di licenza
In tema di interpretazione del contratto deve essere esclusa la necessità dell’ammissione delle prove orali in quanto dette prove si...

In tema di interpretazione del contratto deve essere esclusa la necessità dell'ammissione delle prove orali in quanto dette prove si appalesino non risolutive e quindi superflue in relazione ai testi contrattuali, intesi come contratti di base e amendments, e cioè quando sia possibile procedere alla interpretazione dell'accordo in base al testo contrattuale, (altro…)

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Trasferimento d’azienda e licenza di marchio
Il negozio di trasferimento d’azienda può essere autonomo rispetto agli accordi – contenuti nel medesimo contratto – relativi alla licenza...

Il negozio di trasferimento d’azienda può essere autonomo rispetto agli accordi – contenuti nel medesimo contratto – relativi alla licenza del marchio di titolarità dell’alienante e può, quindi, rimanere in essere nonostante questi ultimi perdano efficacia. (altro…)

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Nozione di marchio rinomato e principio di unitarietà dei segni distintivi
Affinché un marchio possa definirsi rinomato è sufficiente che il segno sia conosciuto da una parte significativa del pubblico interessato...

Affinché un marchio possa definirsi rinomato è sufficiente che il segno sia conosciuto da una parte significativa del pubblico interessato ai prodotti o servizi contraddistinti.Il requisito della rinomanza del marchio deve essere valutato tenendo conto a) della quota di mercato detenuta dal marchio, b) dell’ intensità (altro…)

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Svilimento e annacquamento del marchio
Lo svilimento e l’annacquamento del marchio rileveano anche sotto il profilo della correttezza professionale ex art. 2598, comma 3,c.c.. In...

Lo svilimento e l’annacquamento del marchio rileveano anche sotto il profilo della correttezza professionale ex art. 2598, comma 3,c.c.. In particolare, il mancato impiego del marchio nelle comunicazioni pubblicitarie provoca ad esso un pregiudizio che (altro…)

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Decadenza dal beneficio del termine e diritto del creditore di esigere immediatamente la prestazione
La clausola di decadenza dal beneficio del termine, contenuta in un contratto di contestuale cessione di azioni e di credito,...

La clausola di decadenza dal beneficio del termine, contenuta in un contratto di contestuale cessione di azioni e di credito, troverà applicazione limitatamente al mancato pagamento del prezzo di vendita delle azioni ovvero del prezzo di cessione del credito, se - dall'interpretazione del contratto - risulti che l'intenzione delle parti era nel senso di disciplinare in maniera separata le due obbligazioni, prevedendo (altro…)

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Diritto di “prelazione rispetto ai terzi” e interpretazione della relativa clausola statutaria in ambito di s.p.a.
La clausola statutaria che preveda a favore dei soci “il diritto di prelazione rispetto ai terzi” nell’ipotesi di alienazione a...

La clausola statutaria che preveda a favore dei soci "il diritto di prelazione rispetto ai terzi" nell’ipotesi di alienazione a qualunque titolo delle azioni, non può trovare applicazione nel caso in cui i soggetti destinatari dell’offerta di cessione (altro…)

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Contratto preliminare di cessione di quote di s.r.l. e successivo atto definitivo: interpretazione secondo la comune intenzione delle parti
Con riferimento alle fattispecie di cessione di partecipazioni sociali, rispetto alla quale vige un principio di libertà di forma del...

Con riferimento alle fattispecie di cessione di partecipazioni sociali, rispetto alla quale vige un principio di libertà di forma del negozio e la forma scritta è richiesta solo a fini dell'opponibilità della cessione, l'omessa riproduzione nel contratto definitivo di una clausola presente nel contratto  preliminare non comporta (altro…)

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Interpretazione del contratto e volontà delle parti
Nel susseguirsi di contratti e rapporti di carattere obbligatorio e preliminare, i contratti definitivi poi conclusi tra le medesime parti...

Nel susseguirsi di contratti e rapporti di carattere obbligatorio e preliminare, i contratti definitivi poi conclusi tra le medesime parti vanno interpretati valutando la volontà delle parti di abrogare implicitamente tutte o anche alcune solo delle clausole del contratto precedente, secondo i canoni (altro…)

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