Poiché l’obbligazione solidale dà luogo ad un’unica situazione giuridica passiva facente capo a più soggetti e non ad una pluralità di rapporti giuridici di credito-debito tra loro distinti ed autonomi (essendo una la prestazione dedotta in giudizio), ai fini della concessione del sequestro conservativo deve prendersi in considerazione la valutazione complessiva del temuto pericolo con riguardo a tutti i debitori tenuti in solido (altro…)
A seguito della dichiarazione di fallimento della società debitrice, le domande del creditore nei confronti della società dirigente-socia e dei suoi amministratori ex artt. 2497, comma 1 e 2, c.c. e 2476, comma 7, divengono improcedibili in assenza (altro…)
Il sequestro conservativo previsto dall’ art. 671 c.p.c. è volto a tutelare il creditore che tema fondatamente di vedere dispersa la generica garanzia di cui gode sul patrimonio del debitore ex art. 2740 c.c., talchè i beni del debitore non vengono in considerazione nella loro individualità, ma in relazione al loro valore, e la disciplina normativa (altro…)
La misura cautelare del sequestro conservativo può essere concessa ove ricorrano due presupposti: da una parte, che la garanzia del credito tutelato si sia assottigliata oppure sia in procinto di assottigliarsi quali-quantitativamente rispetto al momento in cui il credito è sorto, a causa di condotte dispositive del debitore o dell'aggressione che dei suoi beni abbiano fatto o stiano per fare altri creditori; dall'altra, che il timore di perdere la garanzia del proprio credito si basi su elementi oggettivi - rappresentati dalla capacità patrimoniale del debitore in relazione all'entità del credito - oppure soggettivi - rappresentati dal comportamento del debitore che lasci fondatamente temere atti di depauperamento del patrimonio -, non essendo comunque sufficiente a tal fine un mero giudizio di incapienza in sé del patrimonio del debitore né il mero sospetto circa la sua intenzione di sottrarre alla garanzia tutti o alcuni dei suoi beni. (altro…)
A prescindere dalla questione relativa all'ammissibilità del sequestro conservativo su effetti cambiari a mano della parte resistente (questione controversa, ma che vede, sulla scorta della dizione indistinta dell'art. 1997 c.c., opinioni consenzienti anche in giurisprudenza), deve ritenersi che, laddove la parte ricorrente (altro…)
Un amministratore non può fare spese per sé con danari della società nemmeno con il consenso dei soci.
Ai fini della quantificazione del danno derivante dalla continuazione dell'attività di rischio nonostante la perdita integrale del capitale, appare legittima - nel caso di impossibilità di ricostruire i dati (altro…)
Il soggetto che accetti di ricoprire la carica di amministratore di una società di capitali e consenta poi, con pieno assenso e consapevolezza, che a gestire l'impresa sociale sia in via di fatto un terzo, è (altro…)
L'efficacia probatoria del contenuto della relazione redatta dal curatore fallimentare va diversamente valutata a seconda della natura delle risultanze da essa emergenti: mentre, infatti, la relazione, in quanto formata da un pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni, fa piena prova fino a querela di falso degli atti e dei fatti che egli attesta essere stati da lui compiuti o essere avvenuti in sua presenza, il contenuto delle dichiarazioni rese dai terzi rimane liberamente valutabile in ordine alla sua veridicità.
In relazione al periculum in mora, il travaso di risorse economiche dal patrimonio sociale per destinazioni non spiegate dall’amministratore, avvenuto in un largo periodo di tempo ed in spregio delle preclusioni dettate dall’ordinamento a salvaguardia dei diritti dei creditori, integra il requisito del rischio di perdita della garanzia di soddisfazione del credito sotto il profilo soggettivo e, dunque, giustifica l’adozione della cautela del sequestro conservativo.
Il contratto di compravendita di azioni o quote di società di capitali ha come oggetto immediato la partecipazione sociale - intesa come insieme di diritti poteri e obblighi sia di natura patrimoniale sia di natura c.d. amministrativa in cui si compendia lo status di socio - e soltanto quale oggetto mediato la quota parte del patrimonio sociale che la quota rappresenta; sicché (altro…)