La fattispecie del finanziamento soci disciplinata dall'art. 2467 c.c. trova applicazione anche per le società per azioni, laddove le stesse presentino, in concreto, situazioni organizzative che riecheggino quelle tipiche delle s.r.l. e in particolare (altro…)
La regola posta dall'art. 1337 c.c. implica il dovere per le parti di trattare in modo leale, astenendosi da comportamenti reticenti e fornendo alla controparte ogni dato rilevante, conosciuto e conoscibile con l'ordinaria diligenza, ai fini della stipulazione del contratto. La violazione (altro…)
L'applicazione di una clausola penale che determinerebbe una liquidazione di un importo spropositato è manifestamente iniqua e, in quanto tale, giustifica l'intervento giudiziale in funzione di garanzia del giusto equilibrio degli opposti interessi. (altro…)
L'esperimento della domanda di nullità di una privativa industriale mira ad elminare un titolo ostativo al libero esercizio dell'attività di impresa e, laddove esso sia effettivamente nullo, (altro…)
L'inadempimento dell'obbligo di pagare le rate in cui è dilazionato il corrispettivo di una cessione di quota di partecipazione in s.r.l. lascia insoluto il credito residuo e comporta la condanna al versamento del suddetto importo. (altro…)
La richiesta ex art. 2043 c.c. del ristoro dei danni subiti in ragione di dolose omissioni informative dell'ente banditore in un bando di gara europeo per l'ingresso di nuovi soci privati nel capitale sociale di una controllata dell'ente (altro…)
Il diritto all’utile spettante, in forza di atto unilaterale, all’usufruttuario di quota di società personale ha carattere sociale, con la conseguenza che ogni controversia in merito (altro…)
Salvo apposito accordo derogatorio, la compensazione legale ex art. 1243, comma 1°, c.c. opera automaticamente, senza necessità di una “preventiva intesa” tra le parti.
L'art. 2386 co. 5° cod. civ, il quale conferisce ai sindaci poteri di amministrazione attiva limitati nel tempo e nell'oggetto (solo per l'ordinaria amministrazione e per il più breve tempo necessario alla convocazione "d'urgenza" di assemblea per la nomina dell'organo titolare ex lege di tutti i poteri gestori), è norma eccezionale (altro…)
L’azione svolta dal Fallimento ex art. 146 l. fall. cumula l’azione di responsabilità sociale (art. 2393 c.c.) e dei creditori (artt. 2394 e 2394 bis c.c.), cosicché, con riferimento alla consumazione del termine prescrizionale, occorre verificare se esso si sia perfezionato con riferimento ad entrambe le azioni di cui si discute, negandosi l’estinzione del diritto risarcitorio quando il perfezionamento non si sia verificato almeno con riferimento ad una delle due.
Qualora l'assemblea disponga l'apertura della fase di liquidazione nel corso dell'esercizio, la delibera, che approvi il bilancio riferito a quell'annualità, deve ritenersi nulla nel caso in cui il bilancio venga redatto secondo i criteri ordinari (altro…)