I creditori di una s.r.l. hanno il diritto di agire contro l’organo amministrativo per ottenere il ripristino della garanzia patrimoniale costituita dal patrimonio sociale, in analogia con quanto previsto all’’art. 2394 c.c. in materia di s.p.a. Detta azione, in caso di fallimento, spetta al curatore ai sensi dell’art. 146 l. fall., il quale (altro…)
Il reclamo avverso il bilancio finale di liquidazione è un rimedio espressamente riservato, ai sensi del terzo comma dell'art.2492 c.c., solo ai soci. Questo appare uno strumento endo-societario volto a far (altro…)
L’ammissione del debitore a procedure concorsuali costituisce un indice tipico della situazione di inesigibilità dei crediti commerciali e rende necessario che l’amministratore, in ossequio ai principi di prudenza, competenza e determinazione del valore di realizzo dei crediti, rilevi detta situazione negli esercizi in cui le perdite per inesigibilità (altro…)
Deve ritenersi fondata la domanda di condanna della parte inadempiente al pagamento del corrispettivo del prezzo dovuto a seguito della avvenuta cessione di un'azienda di cui la parte inadempiente (altro…)
L'illiceità di un contratto di mutuo dissimulato per preteso carattere usurario dello stesso, pur implicando sul piano civilistico la sanzione della nullità della sola clausola contrattuale relativa agli interessi, connota comunque (altro…)
Si riporta in allegato il prospetto sintetico elaborato dalla Sezione Specializzata del Tribunale di Milano, da inserire nella prima pagina degli atti introduttivi
Si riporta in allegato il prospetto sintetico elaborato dalla Sezione Specializzata del Tribunale di Milano, da inserire nella prima pagina degli atti introduttivi
In una società in accomandita semplice, il venir meno di una categoria di soci e la sua mancata ricostituzione nel termine semestrale ex art. 2323 cc non determina l'estinzione della società ma il suo scioglimento, evento che non interferisce in alcun modo sulla circolazione delle partecipazioni sociali, che ben possono essere alienate anche (altro…)
E' legittima la clausola statutaria di una s.p.a. consortile nella quale si preveda, in deroga alla disciplina delle società lucrative, l'esclusione del socio ex art. 2609, co. 1, c.c., senza diritto alla liquidazione della quota di capitale.
E' illegittima (annullabile) la delibera assembleare di s.p.a. con la quale si modifichi in corso di mandato il criterio di determinazione del compenso dei sindaci, originariamente fissato (altro…)
L’art.2394 c.c. in tema di responsabilità degli amministratori di s.p.a. verso i creditori sociali “per l’inosservanza degli obblighi inerenti alla conservazione dell’integrità del patrimonio sociale” una volta che quest’ultimo sia risultato insufficiente al soddisfacimento dei crediti, va ritenuta applicabile anche in riferimento alle srl.