Ricerca Sentenze
Responsabilità dell’amministratore per c.d. “canalizzazione” di fatture su altre banche
E’ idonea a fondare la responsabilità per risarcimento danni ex art. 2395 e 2043 c.c. la condotta dell’amministratore che, quando la s.p.a....

E’ idonea a fondare la responsabilità per risarcimento danni ex art. 2395 e 2043 c.c. la condotta dell’amministratore che, quando la s.p.a. già presenti un patrimonio netto negativo e una situazione di crisi aziendale irreversibile, presenti a una banca richiesta di anticipazioni in relazione a fatture senza alcuna prospettiva (altro…)

Leggi tutto
Responsabilità del liquidatore di s.r.l. per violazione della par condicio creditorum
Il rispetto del principio di pari trattamento di tutti i creditori all’interno di una fase liquidatoria si configura quale elemento...

Il rispetto del principio di pari trattamento di tutti i creditori all’interno di una fase liquidatoria si configura quale elemento costitutivo di un vero e proprio “dovere” dei liquidatori incaricati e, in quanto tale, costituisce (altro…)

Leggi tutto
Remissione dell’ amministratore di s.r.l. di qualunque delega operativa
La remissione da parte dell’amministratore di s.r.l. di ogni e qualunque delega operativa in seno alla società attiene esclusivamente alla...

La remissione da parte dell’amministratore di s.r.l. di ogni e qualunque delega operativa in seno alla società attiene esclusivamente alla “delega operativa” ricevuta e non già alle (ovviamente distinte) funzioni (altro…)

Leggi tutto
Modalità di esercizio del diritto del socio di s.r.l. alla consultazione della documentazione sociale ai sensi dell’art.2476
Le domande volte all’accertamento del diritto del socio di s.r.l. a consultare la documentazione sociale e alla condanna della s.r.l....

Le domande volte all'accertamento del diritto del socio di s.r.l. a consultare la documentazione sociale e alla condanna della s.r.l. a mettere a disposizione del socio la documentazione stessa, sono formulabili indipendentemente dall'esercizio da parte del socio dell'azione di responsabilità nei confronti dell'amministratore. (altro…)

Leggi tutto
Cessione d’azienda e successione nei contratti
La cessionaria di un’azienda non subentra in un contratto di cui non vi è prova che conoscesse l’esistenza al momento...

La cessionaria di un'azienda non subentra in un contratto di cui non vi è prova che conoscesse l'esistenza al momento della stipula della cessione.

Leggi tutto
Legittimazione attiva del terzo creditore contro amministratore di s.r.l. fallita
Sussiste la legittimazione attiva del singolo creditore ad agire contro l’amministratore di s.r.l. per i danni subiti nella propria sfera...

Sussiste la legittimazione attiva del singolo creditore ad agire contro l’amministratore di s.r.l. per i danni subiti nella propria sfera individuale in conseguenza immediata e diretta di atti dolosi o colposi compiuti dall’amministratore stesso; tale legittimazione permane anche in caso di fallimento della s.r.l. dal momento (altro…)

Leggi tutto
Violazione della clausola di prelazione in una srl e illegittimità della delibera di esclusione del socio per la proposizione di un’azione giudiziale
La violazione di clausola di prelazione inserita nello statuto sociale comporta l’inopponibilità della cessione nei confronti della società e dei...

La violazione di clausola di prelazione inserita nello statuto sociale comporta l'inopponibilità della cessione nei confronti della società e dei soci titolari del diritto di prelazione, del tutto a prescindere dalla piena validità dell'atto di cessione nei rapporti tra cedente e cessionario.

Deve escludersi la legittimità della pretesa di 'sanzionare' con l'esclusione il mero esercizio di diritti fondamentali del socio, quale quello di agire in giudizio per l'accertamento della rituale individuazione dei soggetti effettivamente legittimati all'esercizio del diritto di voto, ad esempio per denunciata violazione della clausola di prelazione.

La totale inconsistenza delle difese di una parte all'interno di una controversia in cui in realtà la società non interviene affatto a tutela di un interesse proprio ovvero riferibile alla collettività dei soci, ma al contrario si presta a coprire condotte palesemente illegittime ed anzi propriamente ritorsive assunte da alcuni soci nei confronti di altri giustifica pienamente una condanna d'ufficio della parte soccombente per lite temeraria.

Leggi tutto
Aumento di capitale di s.r.l., assenza assoluta di informazione e abuso di maggioranza
Nell’ipotesi di delibera assembleare di s.r.l., la “assenza assoluta di informazione” deve essere riferita al procedimento di convocazione in senso...

Nell’ipotesi di delibera assembleare di s.r.l., la “assenza assoluta di informazione” deve essere riferita al procedimento di convocazione in senso proprio e si risolve nel medesimo vizio di nullità previsto per le s.p.a. inerente alla completa mancanza di convocazione.

Ai fini della validità non è richiesto (altro…)

Leggi tutto
Responsabilità degli amministratori di spa ex art. 2395 in caso di bilancio asseritamente falso
A fronte dell’inadempimento contrattuale di una società di capitali la responsabilità risarcitoria degli amministratori nei confronti dell’altro contraente non deriva...

A fronte dell'inadempimento contrattuale di una società di capitali la responsabilità risarcitoria degli amministratori nei confronti dell'altro contraente non deriva automaticamente da tale loro qualità ma richiede, ai sensi dell'art. 2395 c.c., la prova di una condotta dolosa o colposa degli amministratori medesimi, del danno e del nesso causale tra questa e il danno patito dal terzo contraente. Ne consegue che, nel caso di bilancio contenente indicazioni non veritiere, che si assumano avere causato l'affidamento incolpevole del terzo circa la solidità economico-finanziaria della società e la sua decisione di contrattare con essa, il terzo che agisca per il risarcimento del danno avverso l'amministratore che abbia concorso alla formazione del bilancio asseritamente falso ha l'onere di provare non solo tale falsità, ma anche, con qualsiasi mezzo, il nesso causale tra il dato falso e la propria determinazione di concludere il contratto, da cui sia derivato un danno in ragione dell'inadempimento della società alle proprie obbligazioni.

Leggi tutto
logo