La giurisdizione del giudice italiano per l'emissione di un provvedimento di sequestro giudiziario di azioni non è collegata esclusivamente alla titolarità di giurisdizione con riferimento alla causa di merito rispetto alla quale il sequestro è strumentale, ma sussiste, ex artt. 669 ter, comma 3, 669 quater, comma 6, e 669 novies ult. co., anche quando, pur non avendo il giudice giurisdizione sulla causa di merito, tuttavia il sequestro deve essere eseguito in Italia.
Deve considerarsi responsabile per violazione dei principi di prudenza e diligenza l'amministratore di una società di capitali per avere consistentemente aumentato il proprio credito verso un fornitore, senza ricevere adeguate garanzie, in un momento (altro…)
Il risarcimento da porre a carico degli amministratori non può prescindere dall’individuazione del novero degli eventi che concretamente hanno cagionato il danno.
Qualora venga chiesta la responsabilità per illecita prosecuzione dell’attività sociale di cui all’art. 2486 c.c., esulano (altro…)
È legittima la revoca in via d’urgenza del trustee di un trust liquidatorio costituito da una società in liquidazione su istanza di uno dei creditori in caso di grave violazione delle obbligazioni inerenti alla gestione dei beni in trust e per aver agito il trustee in palese conflitto di interessi quale settlor, trustee e beneficiario ultimo del trust, in quanto il provvedimento cautelare, seppur anticipatorio in via urgente e interinale degli effetti della decisione sul merito del diritto cautelando, non modifica irreversibilmente la situazione giuridica del convenuto.
Nel caso in cui l'assemblea dei soci deliberi la contestuale approvazione di due bilanci d'esercizio, ciascuna delibera può essere oggetto di autonoma impugnazione, non ostando in tal senso il disposto dell'art. 2434-bis c.c. secondo cui la delibera (altro…)
Qualora il convenuto in un procedimento azionato con rito sommario proponga domande riconvenzionali che non possono essere decise con il rito sommario, il giudice (altro…)
L’estinzione della società, conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese, determina un fenomeno di tipo successorio, talchè le obbligazioni dell’ente estinto si trasferiscono ai soci, (altro…)
In tema di efficacia probatoria delle riproduzioni informatiche di cui all'art. 2712 c.c., il disconoscimento di tali documenti, (altro…)
Vi è violazione del patto di non concorrenza inserito in un contratto di cessione di azienda quando sia provato che il soggetto che è vincolato a tale patto (altro…)
La presenza in un contratto di una clausola compromissoria incide sulla competenza e non può in alcun modo configurare un difetto di giurisdizione in capo al giudice adito.
Qualora la materia controversa riguardi un contratto (altro…)
Il principio formatosi ante riforma del diritto societario in base al quale l'annotazione sul libro soci aveva esclusiva rilevanza ai fini dell'opponibilità della cessione alla società, ma non anche ai fini (altro…)
L’annullamento ex art. 2475-ter, co. 1, c.c. del contratto di affitto di azienda concluso dall’amministratore della società in conflitto di interessi, per conto proprio o di terzi, e il conseguente sequestro giudiziario dell’azienda affittata, può essere richiesto solo dalla società, dovendosi (altro…)