Ricerca Sentenze
Cessione d’azienda e debiti successivi alla cessione.
In caso di cessione d’azienda, non può trovare applicazione l’art 2560, comma 2°,c.c., in relazione ai debiti sorti successivamente al trasferimento dell’azienda...

In caso di cessione d'azienda, non può trovare applicazione l’art 2560, comma 2°,c.c., in relazione ai debiti sorti successivamente al trasferimento dell'azienda ceduta: l’acquirente risponde infatti solo dei debiti anteriori al trasferimento che risultano dai libri contabili obbligatori.

Leggi tutto
Responsabilità degli amministratori (di diritto e di fatto) e dei sindaci di srl fallita nei confronti dei creditori sociali
Il curatore del fallimento di una srl è legittimato ad esercitare l’azione di responsabilità dei creditori sociali nei confronti degli...

Il curatore del fallimento di una srl è legittimato ad esercitare l’azione di responsabilità dei creditori sociali nei confronti degli amministratori. Tale azione è volta ad ottenere la reintegrazione del patrimonio sociale fino all’ammontare necessario a soddisfare le ragioni del ceto creditorio, distinguendosi così dall’azione sociale di responsabilità, che (altro…)

Leggi tutto
Sequestro conservativo inaudita altera parte
Il sequestro conservativo previsto dall’ art. 671 c.p.c. è volto a tutelare il creditore che tema fondatamente di vedere dispersa...

Il sequestro conservativo previsto dall’ art. 671 c.p.c. è volto a tutelare il creditore che tema fondatamente di vedere dispersa la generica garanzia di cui gode sul patrimonio del debitore ex art. 2740 c.c., talchè i beni del debitore non vengono in considerazione nella loro individualità, ma in relazione al loro valore, e la disciplina normativa (altro…)

Leggi tutto
Cessione dell’intero capitale sociale e garanzia della realtà, esigibilità e liquidità dei crediti
La cessione da parte di una società dell’intero capitale sociale di una società controllata, con assunzione di garanzia della realtà,...

La cessione da parte di una società dell'intero capitale sociale di una società controllata, con assunzione di garanzia della realtà, esigibilità e liquidità dei crediti indicati a bilancio come poste attive, (altro…)

Leggi tutto
Rinuncia della società all’azione di responsabilità degli amministratori di srl promossa dal singolo socio ai sensi dell’art. 2476, co. 3. Compenso del curatore speciale
L’azione di responsabilità promossa dal singolo socio ai sensi dell’art. 2476 co. 3 nei confronti degli amministratori di srl può...

L'azione di responsabilità promossa dal singolo socio ai sensi dell'art. 2476 co. 3 nei confronti degli amministratori di srl può essere oggetto di rinuncia da parte della società mediante una delibera approvata dall'assemblea sociale senza l'opposizione di tanti soci che rappresentano il decimo del capitale sociale. Se tale rinuncia (altro…)

Leggi tutto
Tesoreria centralizzata infragruppo e responsabilità della società che esercita direzione e coordinamento
L’attività di direzione e coordinamento di società deve ritenersi legittima se esercitata nel rispetto e nei limiti espressi dall’art. 2497...

L'attività di direzione e coordinamento di società deve ritenersi legittima se esercitata nel rispetto e nei limiti espressi dall'art. 2497 c.c, e cioè osservando i principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale delle società controllate, non potendo l'unitarietà della direzione giustificare l'utilizzo della gestione delle imprese controllate ad esclusivo beneficio delle società controllanti. (altro…)

Leggi tutto
Responsabilità solidale del terzo con l’amministratore per danni causati alla società
È responsabile verso la società, in solido con l’amministratore, il professionista che ha concorso a causare un evento dannoso pur...

È responsabile verso la società, in solido con l'amministratore, il professionista che ha concorso a causare un evento dannoso pur direttamente imputabile alla negligente condotta dell'amministratore stesso (altro…)

Leggi tutto
Invalidità per difetto originario di causa del trasferimento di titoli “a prezzo vile”
La sussistenza di una situazione di incapacità naturale in capo al girante vale ad integrare un’ipotesi di annullabilità – e...

La sussistenza di una situazione di incapacità naturale in capo al girante vale ad integrare un'ipotesi di annullabilità - e non già di nullità - della girata. (altro…)

Leggi tutto
Postergazione del finanziamento del socio di S.r.l. e perdita della qualità di socio
In armonia con recenti precedenti giurisprudenziali, deve accedersi a un’interpretazione della disciplina dei presupposti ex art. 2467 c.c. – segnatamente...

In armonia con recenti precedenti giurisprudenziali, deve accedersi a un'interpretazione della disciplina dei presupposti ex art. 2467 c.c. – segnatamente l‟“eccessivo squilibrio dell‟indebitamento rispetto al patrimonio”, e la “situazione finanziaria della società nella quale sarebbe stato ragionevole un conferimento” – secondo la quale il legislatore ha voluto individuare una nozione unitaria di crisi, che finisce per coincidere con il rischio di insolvenza, idoneo a fondare una sorta di “concorso potenziale” tra tutti i creditori della società (altro…)

Leggi tutto
Criteri illegittimi di quantificazione del danno nelle azioni di responsabilità promosse nei confronti degli amministratori
Il criterio in funzione del quale si imputa a danno risarcibile l’intero deficit fallimentare (quale, peraltro, unilateralmente stimato dai medesimi...

Il criterio in funzione del quale si imputa a danno risarcibile l’intero deficit fallimentare (quale, peraltro, unilateralmente stimato dai medesimi organi della procedura che hanno avviato il giudizio) risulta ammissibile  soltanto in ipotesi eccezionali di ritenuta impossibilità di ricostruire le vicende sociali per effetto di una condotta concretamente imputabile ai convenuti ovvero a causa del vero e proprio "cagionamento" dello stato di insolvenza.

Il criterio in funzione del quale si imputa a danno risarcibile la totalità dei "debiti" ammessi al passivo di formazione successiva alla data della (asserita) perdita del capitale sociale risulta sconosciuto alla giurisprudenza di legittimità ovvero alla giurisprudenza milanese.

L'inutilizzabilità di tali criteri consegue necessariamente alla scelta dell’ordinamento di ancorare ogni pretesa risarcitoria all’accertamento in concreto di un effettivo nesso di causalità immediato e diretto rispetto alla condotta oggetto di contestazione.

 

Leggi tutto
logo