L'art. 2467 c.c. trova applicazione ai finanziamenti dei soci in favore della società in qualunque forma effettuati, cioè con riferimento a tutti i casi in cui un socio in quanto tale si trovi nella posizione di creditore della società, quale che sia lo schema giuridico che abbia sortito tale effetto. L'art. 2467 c.c. (altro…)
Il socio di cooperativa è legittimato ex art. 2388, comma 4, c.c. ad impugnare la delibera del c.d.a. con la quale venga escluso dalla società. (altro…)
In tema di violazione dei doveri di corretta gestione del patrimonio sociale da parte dell'amministratore, la società che agisca per il risarcimento del danno deve soltanto provare l'uscita dalle proprie casse di somme prelevate dall'amministratore o (altro…)
Al rimborso del finanziamento ricevuto da una srl da parte di terzi che, ancorché legati alla società finanziata da vincoli di partecipazione indiretta, non siano formalmente soci della società finanziata si applica il termine prescrizionale ordinario decennale e non quello quinquennale di cui all’art. 2949 c.c., co. 1°, previsto per i soli “diritti che derivano dai rapporti sociali” (altro…)
La decisioni dei soci - assunta in modalità non assembleare pur con i quorum richiesti - relativa alla revoca e contestuale nuova nomina dell'organo amministrativo è da ritenersi illegittima allorquando, medio tempore, uno dei soci - ai sensi di statuto, ex art. 2479, secondo comma, n. 2, c.c. - abbia chiesto che la decisione venga assunta in assemblea. In questo caso, (altro…)
Il vizio della deliberazione consiliare di convocazione dell'assemblea non può riflettersi, come causa di inesistenza o di invalidità, sulle deliberazioni dell'assemblea dei soci (nel caso di specie, (altro…)
Lo strumento cautelare atipico dell'art. 700 c.p.c. non ha come presupposto indefettibile la violazione di un diritto e può essere accordato anche a prescindere dall'avvenuta produzione di un danno perchè esso è naturalmente volto ad evitare che un danno si verifichi. Deve quindi ritenersi ammissibile la richiesta (altro…)
L’invalidazione della quietanza, che ha natura probatoria di confessione stragiudiziale, è consentita nel duplice intento di garantire la verità della dichiarazione confessoria e di tutelare il confitente dal rischio di subire le conseguenze pregiudizievoli di una dichiarazione non veridica compiuta per errore o per costrizione: così che (altro…)
Il concetto di irreparabilità ai fini della concessione della tutela cautelare atipica va inteso non con riguardo al danno che potrebbe derivare dal comportamento lesivo, ma con riguardo alla frustrazione che potrebbe ricevere la funzionalità del diritto (altro…)
La sostituzione di SGR (nella specie, a seguito di commissariamento) non determina il trasferimento della proprietà delle azioni incluse nel patrimonio del Fondo. La SGR non ha (altro…)
Deve ritenersi ammissibile il ricorso allo strumento dell'art. 700 c.p.c. in via preventiva, pur in pendenza dell'esperibilità dello strumento cautelare tipico di cui all'art. 2378, comma 3, c.c., laddove quest'ultimo strumento non possa in concreto (altro…)