Dalla previsione dell'art. 2497 c.c. è possibile desumere la liceità di ogni operazione compiuta nell'esercizio di attività di direzione e coordinamento che sia economicamente neutra per la controllata, cioè o non dannosa o dannosa quando il (altro…)
La predisposizione e l'approvazione di un bilancio redatto in violazione delle norme contabili non determina di per sé un pregiudizio giuridicamente rilevante nel patrimonio del socio. Una perdita risarcibile può invece derivare dalle (altro…)
Nelle ipotesi di deliberazione assembleare di srl la "assoluta mancanza di informazione" va riferita, in via sistematica, al procedimento di convocazione in senso proprio e si risolve nel medesimo vizio di nullità previsto per le spa, (altro…)
Nel caso di srl non soggetta a revisione contabile, non può trovare applicazione l’articolo 2434 bis, comma secondo, c.c. in tema di quorum per l’impugnazione di delibere di approvazione del bilancio, dovendosi ritenere legittimato all’impugnazione anche il socio di minoranza che detenga una partecipazione al capitale inferiore al 5%.
L'applicazione della clausola "simul stabunt simul cadent" deve avvenire nel rispetto del principio generale di buona fede e dei doveri di lealtà e correttezza che regolano i rapporti all'interno delle società. (altro…)
Anche a seguito dell’entrata in vigore della riforma societaria il curatore fallimentare di una società a responsabilità limitata è legittimato a esercitare, oltre che l’azione sociale di responsabilità, anche l’azione di responsabilità spettante ai creditori sociali nei confronti di amministratori, organi di controllo, direttori generali e liquidatori.
L’azione di responsabilità dei creditori sociali può essere esercitata quando (altro…)
E' da considerarsi illegittima la capitalizzazione di un costo, che non sia assistita e giustificata da un preciso progetto produttivo conoscibile ai soci e ai terzi tale da ipotizzare la capacità di quel medesimo costo a produrre successivamente un utile. Pertanto, se per effetto della cancellazione della relativa posta attiva e della conseguente riclassificazione del bilancio, il capitale dovesse ridursi al di sotto del minimo legale e, in assenza dell'adozione di diversi provvedimenti, dovesse essere integrata una causa di scioglimento, l’amministratore risulterebbe, sin dalla data dell’atto contabile che occultava (altro…)
Non può dirsi operazione produttiva di danno la trasformazione (nel caso di specie, da s.n.c. a s.r.l.) non incidente sul patrimonio della società trasformata. In particolare, la mancata stima di una passività, tenuto conto che tutto il patrimonio della società trasformanda è passato alla società trasformata, non cagiona, di per sé, un danno inteso come diminuzione patrimoniale. Viceversa, (altro…)