Dalla irreperibilità dell'amministratore nella residenza risultante dal certificato, nonché dalla falsità del domicilio eletto innanzi al curatore fallimentare può dedursi elemento di prova di un elevato pericolo di sottrazione dei beni (nella specie il pericolo veniva dedotto anche da altri elementi, quali la documentazione bancaria e la mancanza del libro assemblee).
I flussi informativi all'interno di un consiglio di amministrazione di un consorzio devono intendersi regolati in via analogica dalla corrispondente disciplina dettata in materia per le società per azioni.
L'attività degli amministratori privi di deleghe, dopo la riforma societaria, e conseguentemente la loro responsabilità (altro…)
Il trasferimento delle azioni compiuto in violazione della clausola di prelazione statutaria deve ritenersi inefficace nei confronti della società, che può dunque con il proprio organo amministrativo legittimamente rifiutare l'iscrizione del socio acquirente nel libro soci.
La figura dell'abuso di personalità giuridica riferito alla costituzione di società di capitali vede come conseguenza del riconoscimento dell'abuso il disconoscimento della personalità del soggetto giuridico interposto (cd. "schermo giuridico") e la riconduzione dei rapporti giuridici, ad esso apparentemente facenti capo, al soggetto interponente, solitamente individuato in (altro…)
L’atto compiuto in conflitto di interessi, può comportare responsabilità risarcitoria solo se produttivo di danno.
Le azioni nei confronti del liquidatore di società previste dagli artt. 2489 e 2495 c.c., attribuite alla cognizione del tribunale in composizione collegiale, non possono essere proposte con ricorso per procedimento sommario di cognizione ex artt. 702 bis ss. c.p.c.
Il ricorso (altro…)
Il diritto di consultazione di cui all'art. 2476, co. 2, c.c. impone alla s.r.l. di consentire al socio l'esame della documentazione sociale, comprensiva di libri sociali, contabilità e ogni altra documentazione relativa all'amministrazione, esame che può essere condotto (altro…)
Il tratto necessario per il riconoscimento del valore nel nostro paese della procura rilasciata all'estero è costituito dalla dichiarazione del pubblico ufficiale che il documento è stato firmato in sua presenza.