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Concorrenza sleale per denigrazione
La falsa informazione destinata alla generalità dei consumatori e avente carattere di sistematicità e diffusività, contenuta nel manuale di istruzioni...

La falsa informazione destinata alla generalità dei consumatori e avente carattere di sistematicità e diffusività, contenuta nel manuale di istruzioni del prodotto o fornita, nel contesto di negozi “monomarca”, dagli addetti alle vendite del medesimo, (altro…)

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Ricorso per accertamento negativo della contraffazione di un brevetto proposto a seguito di una sentenza che afferma la contraffazione dello stesso.
Ai fini dell’azione di accertamento negativo della contraffazione sussiste la competenza del tribunale nella cui circoscrizione le macchine in presunta...

Ai fini dell'azione di accertamento negativo della contraffazione sussiste la competenza del tribunale nella cui circoscrizione le macchine in presunta contraffazione sono prodotte. (altro…)

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Ricorso per descrizione ex art. 129 c.p.i. ante causam e presunzioni
A tutela dell’interesse alla riservatezza e del diritto di difesa della parte resistente, grava sul ricorrente l’onere di dimostrare il...

A tutela dell’interesse alla riservatezza e del diritto di difesa della parte resistente, grava sul ricorrente l’onere di dimostrare il requisito del fumus boni iuris per la concessione delle misure cautelari regolate dal c.p.i., le quali, pertanto, non possono assumere carattere esplorativo.

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Rigetto di istanza di tutela cautelare del diritto di controllo del socio di srl e principio di buona fede
Il diritto del socio non amministratore di una società a responsabilità limitata di consultare i libri sociali e i documenti...

Il diritto del socio non amministratore di una società a responsabilità limitata di consultare i libri sociali e i documenti relativi alla gestione e di estrarne copia, di cui all'art. 2476 co. 2 c.c., incontra il limite della buona fede esecutiva (altro…)

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Sospensione della delibera assembleare di approvazione di un progetto di scissione che prevede l’assegnazione di taluni cespiti patrimoniali a favore di società interamente controllate senza che siano attribuite quote delle beneficiarie ai soci della scissa
La delibera assembleare di approvazione di un progetto di scissione di s.p.a. che preveda l’assegnazione di taluni cespiti patrimoniali a...

La delibera assembleare di approvazione di un progetto di scissione di s.p.a. che preveda l’assegnazione di taluni cespiti patrimoniali a favore di s.r.l. dalla stessa interamente controllate, senza che siano attribuite quote delle beneficiarie ai soci della scissa, è illegittima per contrarietà alla disciplina degli artt. 2506 e ss. c.c., che garantisce ai soci della scissa la piena conservazione del valore effettivo della partecipazione sociale.

In presenza di una clausola arbitrale statutaria, ai fini della determinazione del giudice competente a conoscere del giudizio di sospensione della delibera assembleare ex art. 2378 c.c., il procedimento instaurato presso il giudice ordinario non si conclude con il decreto di accoglimento o di rigetto emesso inaudita altera parte ma, in base alle norme del procedimento cautelare uniforme e allo stesso art. 2378, co. 3, c.c., con la successiva fase tenuta, nel contraddittorio delle parti, per la conferma, modifica o revoca del provvedimenti emanati con decreto.

Nell’ambito del procedimento cautelare di sospensione della delibera assembleare, non sussiste un obbligo del giudice di sentire gli amministratori e i sindaci, atteso che l’audizione di questi ultimi rappresenta un atto istruttorio rimesso alla discrezionalità del giudice della cautela in relazione ai presupposti ed ai fini del provvedimento richiesto, secondo i principi generali in materia cautelare.

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Responsabilità degli amministratori per la creazione di c.d. “fondi occulti” asseritamente impiegati nell’interesse sociale, prova del danno e interpretazione della clausola arbitrale contenuta in statuto
Nell’interpretazione della clausola arbitrale statutaria, in ossequio all’art. 1362 c.c., il giudice è tenuto a ricercare la comune intenzione delle...

Nell’interpretazione della clausola arbitrale statutaria, in ossequio all’art. 1362 c.c., il giudice è tenuto a ricercare la comune intenzione delle parti senza arrestarsi al mero esame del senso letterale delle parole, ma pur sempre rispettando il valore semantico del linguaggio; sicché (altro…)

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Diritto di controllo del socio di s.r.l. ex art. 2476 c.c. e tutela cautelare
Il diritto di controllo del socio ex art. 2476 c.c. trova contemperamento, secondo un canone di buona fede esecutiva, nell’esigenza...

Il diritto di controllo del socio ex art. 2476 c.c. trova contemperamento, secondo un canone di buona fede esecutiva, nell’esigenza di non portare aggravio od ostacolo all’operatività della società.

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Pignoramento di quote di s.r.l., formalità esecutiva e funzione della notificazione del provvedimento alla società
Il pignoramento delle quote di s.r.l. deve essere eseguito mediante notificazione al debitore e alla società e successiva iscrizione nel...

Il pignoramento delle quote di s.r.l. deve essere eseguito mediante notificazione al debitore e alla società e successiva iscrizione nel registro delle imprese e non nelle forme del pignoramento presso terzi. Dunque la notificazione alla società (altro…)

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Esclusione per morosità del socio di una cooperativa edilizia e determinazione della misura dell’indennità di occupazione
La prescrizione statutaria – la quale prevede che l’indennità di occupazione di un bene immobile assegnato da una società cooperativa...

La prescrizione statutaria - la quale prevede che l'indennità di occupazione di un bene immobile assegnato da una società cooperativa a uno dei propri soci, successivamente escluso dalla società, vada calcolata nella misura corrispondente al canone di godimento, comprensivo delle spese di utilizzo dell’immobile - è conforme (altro…)

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Esclusione del socio per gravi inadempienze: prova dell’avvenuta violazione dell’obbligo di non concorrenza. Competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa
La circostanza che un socio di s.n.c. abbia lavorato part-time presso l’azienda di una società concorrente non dimostra che egli sia socio...

La circostanza che un socio di s.n.c. abbia lavorato part-time presso l'azienda di una società concorrente non dimostra che egli sia socio di fatto di tale seconda società, potendo lo stesso aver lavorato come dipendente. Infatti, (altro…)

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Insussistenza della responsabilità dell’erede del socio di s.n.c., nei cui confronti è intervenuto lo scioglimento del rapporto sociale, per l’avvenuto pagamento di debiti sociali da parte di altro socio
Nel caso in cui si controverta di obbligazioni della società in nome collettivo assunte verso terzi e il rapporto sociale...

Nel caso in cui si controverta di obbligazioni della società in nome collettivo assunte verso terzi e il rapporto sociale si sciolga o comunque venga meno in relazione alla posizione di un socio, i soci superstiti che adempiano a tali obbligazioni verso il terzo non possono esercitare l’azione di regresso (altro…)

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