Le particolari ed invasive modalità nelle quali si integra la condotta - via internet - consentono una notevole e rapida penetrazione presso il mercato dei marchi contraffattori, integrando quindi (altro…)
L'inattività di una società connessa alla circostanza che la sua azienda sia stata concessa in affitto a terzi non implica che essa abbia dismesso ogni interesse alla conservazione della stessa e dei beni in essa compresi. (altro…)
L'intervento volontario del terzo nei procedimenti cautelari è ammissibile in quanto il terzo assuma di essere pregiudicato nei suoi diritti o interessi a seguito del provvedimento cautelare reso inter alios. L’interesse in questione (altro…)
L’intervento volontario del terzo nei procedimenti cautelari è ammissibile in quanto il terzo assuma di essere pregiudicato nei suoi diritti o interessi a seguito del provvedimento cautelare reso inter alios. L’interesse si fonda sul pregiudizio che il terzo può subire dall’attuazione della misura cautelare e quindi dagli effetti attuativi del provvedimento. (altro…)
Scopo specifico del procedimento di descrizione è quello di dare attuazione al diritto alla prova mediante l'acquisizione di elementi rilevanti che la parte ricorrente non avrebbe altrimenti potuto acquisire in via autonoma, in un quadro in cui sussistono comunque indizi della prospettata violazione del diritto d'autore che dovrà essere oggetto di ulteriore e specifica trattazione in una causa di merito.
In tema di competenza a giudicare una domanda di nullità di un marchio, nell'ipotesi in cui non venga evocato in giudizio l'imprenditore che ha venduto direttamente i prodotti (rendendosi quindi inapplicabile il cumulo soggettivo di cui all'art. 33 c.p.c.), il fabbricante degli stessi (altro…)
Ai sensi dell'art. 3, comma 1, L. n. 218/1995, la giurisdizione sussiste quando il convenuto è domiciliato o residente in Italia. L'art. 10 della medesima legge non esclude la giurisdizione del giudice italiano per i provvedimenti cautelari che devono essere eseguiti fuori dal territorio italiano quando il giudice italiano abbia giurisdizione nel merito.
In un ricorso cautelare l'indicazione della futura azione di merito è requisito indispensabile al fine di poter controllare l'effettiva competenza del giudice adito ed il rapporto funzionale e di strumentalità fra cautela invocata e futuro giudizio di merito (altro…)
Il criterio di competenza stabilito dal comma 2 dell'art. 669 quater c.p.c., secondo il quale la domanda cautelare in corso di causa deve essere proposta al giudice della stessa, identifica (altro…)
In tema di nullità di un marchio per la sussistenza di diritti anteriori, il comma 2 dell'art. 122 c.p.i. riserva l'esercizio dell'azione di nullità al solo titolare dei diritti anteriori (ed ai suoi aventi causa o aventi diritto). Inoltre, ai sensi dell'art. 99 Reg. CE 207/2009 sul marchio europeo, si presume sempre la validità del marchio comunitario, che può essere superata solo dalla proposizione di specifica domanda riconvenzionale di nullità.