Le azioni di responsabilità nei confronti degli amministratori di una società di capitali previste dagli artt. 2393 e 2394 cod. civ., pur essendo tra loro distinte, in caso di fallimento dell’ente confluiscono nell’unica azione di responsabilità, esercitabile (altro…)
Nell'azione di responsabilità nei confronti dell'amministratore di società fallita il curatore è tenuto a provare soltanto l’inadempimento dell’amministratore agli obblighi su di lui gravanti ed il danno derivato dall’inadempimento, restando (altro…)
Nell'ambito dell'azione sociale di responsabilità - esercitata nei confronti di alcuni amministratori per l'asserita gestione degli affari sociali sistematicamente rivolta a favorire controparti negoziali riferibili ai medesimi convenuti - l’accertamento di un preciso interesse
Non si configura la nullità della comparsa di riassunzione per omesso inserimento dell'invito a comparire di cui all'art. 125, co.1 n.5, disp. att. c.p.c., nonché dell'indicazione delle domande specificamente rivolte dai convenuti nei confronti (altro…)
Il rischio di dispersione patrimoniale a discapito della garanzia patrimoniale generica si desume dai profili soggettivi, ossia dalla prognosi consentita dalle condotte di tutti i resistenti, i quali hanno ideato e realizzato, o anche solo (altro…)
Ricorre il periculum, da ricavarsi quanto al profilo soggettivo, quando debba presumersi che le condotte distrattive ascritte ai resistenti non permettano alcuna prognosi favorevole circa la spontanea salvaguardia della garanzia patrimoniale generica dovuta ai creditori.
La società, ove esposta a responsabilità amministrativa in ragione della condotta infedele dei propri amministratori, può domandare in sede cautelare il sequestro conservativo sui beni di questi ultimi, ancorché le sanzioni amministrative inflitte non siano ancora definitive. (altro…)
L’azione sociale, anche se esercitata dal curatore fallimentare, ha natura contrattuale, in quanto trova la sua fonte nell’inadempimento dei doveri imposti agli amministratori dalla legge o dall'atto costitutivo, ovvero nell’inadempimento dell’obbligo generale di vigilanza o dell'altrettanto generale obbligo di intervento preventivo e successivo. (altro…)
Prima di procedere a una vendita rientrante nell’oggetto sociale della società amministrata, l'amministratore non può ritenersi obbligato a effettuare dettagliate ed approfondite indagini sulla situazione economica del cliente (altro…)
Qualora il curatore fallimentare non abbia trasferito in sede penale l’azione di responsabilità ex artt. 2476 e 2475-ter c.c. e 146, co. 2, lett. a, l.fall. avverso gli amministratori della società fallita, il giudicato di cui alla sentenza definitiva (altro…)
Non risponde del danno cagionato alla società in concorso con terzi l'amministratore che nel corso del giudizio dichiari di voler profittare ex art. 1304 c.c. della transazione intercorsa tra la società e i terzi. (altro…)