È debole il marchio costituito da un sostantivo di uso comune che presenti un collegamento logico con il prodotto, come «Igloo» per piumini e articoli destinati al riposo nella stagione fredda. La debolezza del segno non ne esclude la registrabilità, ma incide sull’intensità della tutela, perché mentre per il marchio forte sono illegittime tutte le modificazioni che ne lascino sussistere l’identità sostanziale o il nucleo ideologico, per il marchio debole bastano lievi modificazioni o aggiunte a escluderne la confondibilità.
Va pertanto esclusa la contraffazione del marchio denominativo registrato quando il concorrente utilizzi il termine all’interno di denominazioni più articolate, precedute da altri sostantivi e seguite da aggettivi e indicazioni geografiche, come «Dauna Lux Igloo invernale supercaldo Canada»; i marchi complessi dell’attore privi di registrazione non ampliano la tutela del marchio debole registrato, e il rigetto della domanda di contraffazione travolge le domande inibitorie e risarcitorie.