Se è vero che il personaggio cinematografico in quanto tale è tutelabile giuridicamente, il suo plagio è da escludere allorquando ricorra una insufficiente caratterizzazione di esso rispetto a modelli di genere e, risultando il personaggio medesimo rappresentato da un unico attore, si abbia ragione di credere, anche a causa dei rinvii della pellicola a elementi caratterizzanti la figura di quell’interprete — e non a quella della creazione di fantasia — che il reale oggetto dell’attività di sfruttamento denunciata concerna proprio l’artista.