La conoscenza aliunde del contenuto della delibera di esclusione del socio di cooperativa, che non deve essere allegata alla comunicazione dell’esclusione, è idonea a far decorrere il termine di decadenza di sessanta giorni per l’opposizione previsto dall’art. 2533 c.c., perché ai fini del decorso del termine è sufficiente che la comunicazione sia idonea a rendere edotto il socio delle ragioni e del contenuto del provvedimento, ponendolo in condizione di articolare le proprie difese. Il termine decorre pertanto dalla ricezione della lettera [di licenziamento del socio lavoratore] dalla quale emergono chiaramente le ragioni dell’esclusione.
La decadenza del socio lavoratore dalla facoltà di impugnare la delibera di esclusione comporta il rigetto delle domande di nullità del licenziamento e della delibera, di reintegrazione nel posto di lavoro e di pagamento delle retribuzioni, quando licenziamento ed esclusione siano fondati sulle medesime ragioni, atteso che ai sensi dell’art. 5 della l. 3 aprile 2001, n. 142 il rapporto di lavoro si estingue con l’esclusione del socio lavoratore deliberata nel rispetto delle previsioni statutarie e in conformità all’art. 2533 c.c.
Il giudice del rinvio deve uniformarsi, ai sensi degli artt. 384 e 394 c.p.c., al principio di diritto enunciato dalla Corte di cassazione ed è vincolato anche alle premesse logico-giuridiche della decisione e agli accertamenti compresi nell’enunciazione; egli non può riesaminare i presupposti di applicabilità del principio sulla base di fatti o profili non dedotti o esclusi dalla Corte, né esaminare questioni, anche rilevabili d’ufficio, che tendano a porre nel nulla o a limitare gli effetti della sentenza di cassazione, né le questioni dichiarate inammissibili in sede di legittimità.
L’art. 24, co. 3, c.c., nello stabilire che un membro escluso dall’associazione possa ricorrere all’autorità giudiziaria entro sei mesi dal giorno in cui gli sia stata notificata la delibera assembleare di esclusione, risulta espressione di un principio in virtù del quale il decorso del termine (altro…)