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Tribunale di Milano, 15 Settembre 2025

Inerzia del titolare del marchio e insussistenza del periculum in mora nella tutela cautelare

Tribunale di Milano, 15 Settembre 2025
Inerzia del titolare del marchio e insussistenza del periculum in mora nella tutela cautelare

Il ritardo con cui il titolare di un diritto di proprietà industriale reagisce alla violazione vince la presunzione relativa di *periculum in mora* che di regola assiste la tutela cautelare contro la contraffazione e ne esclude la sussistenza quando la situazione lesiva fosse nota da tempo al titolare [che abbia agito in via d’urgenza a quasi quattro anni dalla registrazione del marchio confliggente, proseguendo nel frattempo i rapporti commerciali con il registrante], perché il considerevole intervallo tra la conoscenza dell’illecito e la reazione giudiziale è sintomatico di inerzia e quindi dell’assenza in concreto del pericolo nel ritardo.

Spetta al ricorrente in via cautelare che abbia agito a distanza di un apprezzabile lasso di tempo dall’illecito provare di averne avuto conoscenza solo in epoca recente, ovvero giustificare l’inerzia (in ragione di trattative per una soluzione stragiudiziale o della necessità di valutare i fatti e acquisire elementi di prova) o dimostrare un successivo aggravamento del pregiudizio, quale l’incremento progressivo del giro d’affari del contraffattore con corrispondente perdita di clientela.

Data Sentenza: 15/09/2025
Carica: Presidente
Giudice: Nicola Fascilla
Relatore: Mariachiara Lionella Vanini
Registro: RG 28637 / 2025
Allegato:
Stampa Massima
Data: 06/10/2026
Massima a cura di: Alfredo Buccella
Alfredo Buccella

Avvocato del Foro di Napoli (Albo n. 25359), specializzato in diritto civile all'Università di Camerino. Si occupa di diritto delle imprese, concorrenza sleale e proprietà industriale. Massimatore per Giurisprudenza delle Imprese dal 2023; autore di contributi di dottrina su IlCaso.it. Sito professionale: www.dirittodelleimprese.it

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