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Tribunale di Bari, 29 Gennaio 2026

Distrazioni infragruppo, cancellazione della società e sequestro conservativo contro l’amministratore

Tribunale di Bari, 29 Gennaio 2026
Distrazioni infragruppo, cancellazione della società e sequestro conservativo contro l’amministratore

L’amministratore di s.r.l. non può trasferire le disponibilità della società a favore di un’altra società da lui amministrata, anche se interamente partecipata dalla società disponente, perché le due società sono soggetti distinti con diversi creditori, e il pregiudizio dei creditori della disponente non è escluso dall’incremento di valore della partecipazione detenuta nella beneficiaria, che va a vantaggio anche degli altri soci.

Integrano il *fumus* della responsabilità dell’amministratore verso il creditore sociale ai sensi dell’art. 2476 c.c. la messa in liquidazione e la cancellazione della società nell’arco di pochi giorni sulla base di un bilancio finale di liquidazione che azzeri senza spiegazione debiti, crediti esigibili e immobilizzazioni risultanti dal bilancio precedente, unitamente all’irregolare tenuta della contabilità [che registri come finanziamenti di una società riconducibile all’amministratore somme in realtà provenienti dal creditore] e a distrazioni di risorse a favore di società a lui riconducibili; il danno del creditore corrisponde al credito [per finanziamenti erogati alla società] non più recuperabile per l’estinzione della società.

Ai fini del *periculum in mora* nel sequestro conservativo non vale a garantire il credito l’immobile del debitore gravato da ipoteca per un importo superiore al prezzo di acquisto, il cui valore non è a disposizione dei creditori chirografari, e il valore delle partecipazioni sociali va apprezzato tenendo conto della sua volatilità e della propensione del debitore, già manifestata, a spostare patrimoni tra società.

Il *periculum in mora* richiesto per il sequestro conservativo dall’art. 671 c.p.c. può essere desunto alternativamente da elementi oggettivi, attinenti alla consistenza qualitativa e quantitativa del patrimonio del debitore in rapporto all’entità del credito, o da elementi soggettivi, relativi al comportamento processuale ed extraprocessuale del debitore che renda verosimile il depauperamento del suo patrimonio per sottrarsi all’adempimento.

Data Sentenza: 29/01/2026
Carica: Giudice Monocratico
Giudice: Michele De Palma
Registro: RG 12267 / 2025
Allegato:
Stampa Massima
Data: 10/10/2026
Massima a cura di: Gianluca Tarantino
Gianluca Tarantino

Gianluca Tarantino è Ricercatore tenure track (RTT) di Diritto commerciale presso l’Università Mercatorum, dove è titolare dell’insegnamento di Diritto commerciale avanzato. Avvocato del Foro di Roma dal 2006, ha svolto attività didattica e di ricerca presso numerose università italiane, tra cui La Sapienza Università di Roma, Università di Teramo, Luiss Guido Carli, Università Mercatorum, Università IUL ed eCampus. La sua attività scientifica si concentra principalmente sul diritto societario, sul bilancio d’esercizio, sulla responsabilità degli organi sociali, sulla crisi d’impresa e sul diritto commerciale digitale. È autore di numerosi contributi in materia di diritto societario, responsabilità degli amministratori, contratti commerciali e crisi d’impresa. Tra le pubblicazioni più recenti si segnalano: La liquidazione giudiziale degli enti collettivi non societari, in Analisi Giuridica dell’Economia, 2023, p. 377; Gli NFT come fattispecie dagli incerti confini tra esigenze del mercato e circolazione della ricchezza, in Diritto Commerciale Digitale, 2024, II, p. 91; L’influenza “indiretta” dei principi contabili internazionali nella redazione del bilancio d’esercizio civilistico, in Rivista della Corte dei Conti, 2024, I, p. 70; Criptovalute e bilancio di esercizio: iscrivibilità, rilevazione ed informazione contabile, in Diritto Commerciale Digitale, 2024, I, p. 209; Diritto agli utili e diritto al dividendo nel pensiero di Alfredo de Gregorio: rileggendo “I bilanci delle società anonime nella loro disciplina giuridica”, in Rivista di diritto commerciale, 2025, II, p. 29; Contratti derivati, meritevolezza degli interessi ed “effettività” dell’operazione economica, in Bilancio Comunità Persona, 2025, n. 1, p. 175; Causa concreta e struttura contrattuale: il paradigma dell’appalto privato, in Rivista del diritto commerciale, 2026, I, p. 115; Contabilità di impresa e innovazione digitale: le clausole generali del bilancio nel trattamento delle criptovalute, in Rivista della Corte dei Conti, 2026, I, p. 81.

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