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Azione sociale e azione individuale di responsabilità nei confronti degli amministratori e mutatio libelli
In un’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori l’originaria domanda di condanna in favore dei soci attori in proprio non...

In un'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori l'originaria domanda di condanna in favore dei soci attori in proprio non può essere qualificata diversamente che come azione individuale di responsabilità ex art. 2476 comma 6 cod. civ. Conseguentemente, il mutamento (altro…)

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Legittimazione della società all’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori e concordato preventivo
La legittimazione straordinaria attribuita al singolo socio ai sensi dell’art. 2476 comma 3 c.c. non si sostituisce, ma si affianca...

La legittimazione straordinaria attribuita al singolo socio ai sensi dell'art. 2476 comma 3 c.c. non si sostituisce, ma si affianca alla legittimazione processuale ordinaria della società quale titolare del relativo diritto risarcitorio, dalla cui tutela (altro…)

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Cessione di quote di s.r.l., diritto di prelazione, denuntiatio e avveramento della condizione
Le modalità formali e le tempistiche specificamente stabilite dallo statuto di una  s.r.l. ai fini della comunicazione della denuntiatio da...

Le modalità formali e le tempistiche specificamente stabilite dallo statuto di una  s.r.l. ai fini della comunicazione della denuntiatio da parte del proponente la vendita e della sua successiva accettazione da parte del socio prelazionario, rendono del tutto irrilevanti (altro…)

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Subappalto: certificazioni, illecito concorrenziale e competenza territoriale
Il contratto di sub-appalto tra una s.p.a. e una ATI è soggetto alla normativa sui contratti pubblici di appalto che richiede...

Il contratto di sub-appalto tra una s.p.a. e una ATI è soggetto alla normativa sui contratti pubblici di appalto che richiede il possesso di certificazioni e requisiti di qualificazione per la partecipazione a suddetti contratti: difettando nella parte attrice tale necessaria abilitazione, non è configurabile alcun esproprio di attività da parte dei convenuti. (altro…)

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Responsabilità dell’amministratore per inadempimento della società
L’esito negativo dell’iniziativa imprenditoriale non può essere ex se indice del compimento di atti di mala gestio da parte dell’organo...

L’esito negativo dell’iniziativa imprenditoriale non può essere ex se indice del compimento di atti di mala gestio da parte dell’organo amministrativo, essendo onere del creditore danneggiato allegarli (altro…)

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Soci paritetici, “minaccia” di liquidazione e abuso del diritto
La semplice “minaccia” da parte di un socio di addivenire alla liquidazione della società, partecipata paritariamente, non è sufficiente per...

La semplice "minaccia" da parte di un socio di addivenire alla liquidazione della società, partecipata paritariamente, non è sufficiente per esperire vittoriosamente l'azione di annullamento per violenza morale, (altro…)

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Nullità della delibera assembleare di s.r.l. per carenza assoluta di informazione
Ai fini della costituzione dell’assemblea e, quindi, della validità delle delibere assunte non è sufficiente il regolare procedimento di convocazione...

Ai fini della costituzione dell’assemblea e, quindi, della validità delle delibere assunte non è sufficiente il regolare procedimento di convocazione di cui all’art. 2479 bis, 1° comma, c.c., ma occorre (altro…)

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Affitto d’azienda e azione per i canoni insoluti
Il mancato pagamento dei canoni di affitto e di locazione rimasti insoluti non costituisce atto di mala gestio dell’amministratore direttamente causativo della...

Il mancato pagamento dei canoni di affitto e di locazione rimasti insoluti non costituisce atto di mala gestio dell'amministratore direttamente causativo della lesione del diritto di credito, ma mero inadempimento (altro…)

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Non ammissibilità dell’azione revocatoria dell’assegnazione effettuata mediante scissione. Eseguite le formalità pubblicitarie ex art. 2504-quater c.c. gli effetti della scissione diventano irregredibili
Non è ammissibile l’azione revocatoria dell’assegnazione effettuata nell’ambito di una scissione in quanto l’art. 2504-quater c.c., alla fine di una...

Non è ammissibile l'azione revocatoria dell'assegnazione effettuata nell'ambito di una scissione in quanto l'art. 2504-quater c.c., alla fine di una complessa operazione societaria, ha la funzione di assicurare la stabilità degli effetti della stessa. La diversità qualitativa dei vizi non può comportare che gli effetti possano essere messi in discussione (vuoi con la dichiarazione di nullità vuoi con la dichiarazione di inefficacia) una volta eseguite le formalità pubblicitarie.

Eseguite le formalità pubblicitarie di cui all'art. 2504-quater c.c., per la tutela degli interessi di carattere generale, gli effetti della scissione diventano irregredibili e la tutela dei creditori anteriori della società scissa si concretizza nei rimedi specificatamente previsti che sono, tra l'altro, oggettivamente estesi ed apprezzabili ed individuati nel diritto al risarcimento del danno ex art. 2504-quater, comma 2, c.c. e nella solidarietà di cui all'art. 2506-quater, ultimo comma, c.c.

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Rinuncia del liquidatore alla nomina e necessità che l’assemblea proceda ad una nuova nomina
Se, a seguito di nomina assembleare che delibera contestualmente lo scioglimento della società, il liquidatore unico rinuncia alla suddetta nomina,...

Se, a seguito di nomina assembleare che delibera contestualmente lo scioglimento della società, il liquidatore unico rinuncia alla suddetta nomina, l'organo assembleare dovrà provvedere ad una nuova nomina, (altro…)

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Presupposti per l’ordine di ispezione dell’amministrazione di società cooperativa
Il tribunale, verificate gravi irregolarità nella gestione della società cooperativa, può, ai sensi dell’art. 2409 comma II c.c. ordinare l’ispezione...

Il tribunale, verificate gravi irregolarità nella gestione della società cooperativa, può, ai sensi dell'art. 2409 comma II c.c. ordinare l'ispezione dell'amministrazione. Non rileva ai fini della sospensione, prevista dall'art. 2545-quinquiesdecies, l'eventuale diffida dell'Autorità di vigilanza a sanare le gravi irregolarità riscontrate nell'ambito di un'attività di revisione ordinaria.

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