Devono ritenersi ammissibili le prove testimoniali oltre i limiti di cui all'art. 2722 là dove ricorrano le eccezioni di cui all'art. 2724 c.c. anche in riferimento alla prova della simulazione della cessione di quote sociali.
Qualora l'amministratore di una società a responsabilita limitata proceda alla restituizione di finanziamenti soci che siano da considerare postergati ai sensi di legge, risponde del danno subito dal patrimonio sociale, danno che è da considerarsi pari all'importo dei finanziamenti restituiti aumentato degli interessi legali e della rivalutazione. (altro…)
Stabilire se un versamento effettuato da un socio nei confronti di una società rappresenti un conferimento oppure un finanziamento a titolo di mutuo è questione di interpretazioni della volontà delle parti.
Il socio accomandatario che ometta di fornire idonea dimostrazione, sia pure alla stregua della cognizione sommaria prevista per la delibazione cautelare, d'aver tenuto le scritture contabili e la documentazione giustificativa della gestione sociale nonchè di aver corrisposto al socio accomandante gli utili rinvenienti dalla gestione, (altro…)
Lo stato di insolvenza che comporta la decadenza dal beneficio del termine ex art. 1186 c.c. non si indentifica con una situazione di definitivo ed irreversibile dissesto, bensì con un mero squilibrio nella capacità del debitore di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni. Situazione che può essere dedotta (altro…)
Deve reputarsi responsabile per mala gestio l'amministratore che poco prima del fallimento della società amministrata ceda l'intera azienda a un'altra società con prezzo dilazionato nel tempo, in assenza di garanzie, e poi non saldato dalla società acquirente, nei confronti della quale nessuna azione di recupero veniva intentata. Il danno imputabile derivante da tale condotta va individuato nel valore dell'azienda ceduta.
Nel caso in cui un contratto di associazione in partecipazione preveda (i) l’obbligo a carico dell’associato di produrre un determinato bene a favore dell’associante, nonché (ii) di provvedere al mantenimento degli impianti in modo da garantire la continuità della produzione, non è ravvisabile un’obbligazione di risultato, ma, piuttosto, l’obbligazione di effettuare un’organizzazione dell’impianto di produzione (altro…)
La qualificazione di un documento recante un'intesa tra due o più parti come contratto preliminare, piuttosto che di minuta o semplice puntuazione, è demandato al giudice del merito che effettua la valutazione sulla base del comportamento delle parti. Si tratta, dunque, di valutare (altro…)
I diritti di una società estinta possono essere fatti valere dai soci della stessa, che si sono costituiti in luogo della società. (altro…)
E' questione di interpretazione della volontà delle parti stabilire se un versamento effettuato da un socio nei confronti di una società rappresenti un conferimento oppure un finanziamento a titolo di mutuo (altro…)
Costituisce attività di direzione e coordinamento abusiva e illegittima la cessione di crediti per somme ingenti dalla controllata alla controllante in violazione del disposto dell'art. 2467 e che comporti a carico della controllata, in presenza di una causa di scioglimento, un danno finanziario consistente nella privazione della necessaria liquidità per la continuazione dell'attività aziendale. (altro…)