È responsabile l’amministratore di mala gestio distrattiva (anche penalmente illecita) che, in un periodo nel quale lo stato di insolvenza della società era già conclamato, smembra e rende privo di valore il principale cespite di quest’ultima. [Nel caso di specie, l’amministratrice ha alienato i componenti principali di un impianto ad una società integralmente riferibile al medesimo, senza incassare nessun corrispettivo dalla società acquirente, inviando, inoltre i beni all’estero, a un terzo soggetto, da renderli così non reintegrabili materialmente nel patrimonio della società].