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Tribunale di Brescia, 2 Agosto 2025, n. 3463/2025

Azione del terzo contro amministratori e soci di s.r.l.: allegazione di condotte ulteriori all’inadempimento e limiti dell’art. 2476, comma 8, c.c.

Tribunale di Brescia, 2 Agosto 2025, n. 3463/2025
Azione del terzo contro amministratori e soci di s.r.l.: allegazione di condotte ulteriori all’inadempimento e limiti dell’art. 2476, comma 8, c.c.

Il terzo creditore conserva, anche dopo il fallimento della società, l’azione individuale aquiliana contro gli amministratori di s.r.l. ai sensi dell’art. 2476, comma 7, c.c., cui si applicano i principi elaborati per l’art. 2395 c.c., purché il danno sia conseguenza diretta della loro condotta e non mero riflesso del pregiudizio al patrimonio sociale, per il quale è legittimato il curatore; la cessione a terzi della posizione contrattuale del creditore non incide sulla sua legittimazione all’azione extracontrattuale, che dipende dalla sola affermazione della titolarità del credito risarcitorio. L’inadempimento contrattuale della società non implica la responsabilità degli amministratori, e l’attore deve allegare, prima ancora di provare, condotte dolose o colpose ulteriori e il nesso causale con il danno, non bastando una generica mala gestio desunta dagli inadempimenti, come la mancata restituzione delle somme versate per una due diligence o il mancato pagamento del prezzo della cessione, se non si allega che gli obblighi siano stati assunti con l’intento di non adempierli o che la cancellazione della società debitrice mirasse a pregiudicare il creditore.

La responsabilità solidale dei soci ai sensi dell’art. 2476, comma 8, c.c. è ancillare a quella degli amministratori e la presuppone; essa riguarda inoltre soltanto fatti commissivi connotati da dolo specifico, cioè l’aver deciso o autorizzato intenzionalmente atti pregiudizievoli, e non si estende a condotte omissive come la mancata adozione della delibera di aumento di capitale promessa al terzo.

Data Sentenza: 02/08/2025
Carica: Presidente
Giudice: Raffaele Del Porto
Relatore: Davide Scaffidi
Registro: RG 14123 / 2021
Allegato:
Stampa Massima
Data: 26/09/2026
Massima a cura di: Giovanni Celano
Giovanni Celano

Avvocato specializzato in diritto commerciale, societario e della crisi di impresa; esercita la professione forense prevalentemente presso il Foro di Pisa ed ha maturato importante e solida esperienza nell'ambito della contrattualistica di impresa, del diritto societario (operazioni societarie, start-up ed operazioni M&A) e del contenzioso societario, nonché della crisi di impresa. E' stato Cultore di Diritto Commerciale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Pisa per il periodo 2012-2018 ed ha fondato lo Studio Legale Celano con sede in Pontedera nel 2018.

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