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Corte d'appello di Milano, 14 Novembre 2024, n. 3065/2024

Inammissibilità in appello della domanda di risoluzione per impossibilità sopravvenuta proposta in luogo di quella per inadempimento

Corte d'appello di Milano, 14 Novembre 2024, n. 3065/2024
Inammissibilità in appello della domanda di risoluzione per impossibilità sopravvenuta proposta in luogo di quella per inadempimento

Proposta in primo grado domanda di risoluzione del contratto per inadempimento, costituisce domanda nuova in appello, e quindi va rigettata ai sensi dell’art. 345 c.p.c., quella di risoluzione dello stesso contratto per impossibilità sopravvenuta, attesa la completa diversità della prima di tali domande (regolata dagli artt. 1453 a 1462 c.c.) dalla seconda (disciplinata dagli artt. 1463 a 1466 c.c.), fondate, rispettivamente, su un inadempimento colpevole (art. 1218 c.c.) e su un inadempimento determinato da impossibilità della prestazione non imputabile al debitore (art. 1256 c.c.).

Data Sentenza: 14/11/2024
Carica: Presidente
Giudice: Carla Romana Raineri
Relatore: Rossella Milone
Registro: RG 3126 / 2022
Allegato:
Stampa Massima
Data: 17/10/2026
Massima a cura di: Simone Iaione
Simone Iaione

Avvocato presso lo studio legale Orrick, Herrington & Sutcliffe LLP | Cultore della materia in diritto commerciale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

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