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Tribunale di Bari, 21 Ottobre 2024

Legittimazione del licenziatario all’azione di contraffazione ex art. 122-bis c.p.i.: consenso del titolare, messa in mora e clausole della licenza

Tribunale di Bari, 21 Ottobre 2024
Legittimazione del licenziatario all’azione di contraffazione ex art. 122-bis c.p.i.: consenso del titolare, messa in mora e clausole della licenza

La questione della titolarità attiva del rapporto attiene al merito e alla fondatezza della domanda, trattandosi di elemento costitutivo del diritto fatto valere che l’attore ha l’onere di allegare e provare. In attuazione dell’art. 25 della direttiva 2015/2436, l’art. 122-bis c.p.i. regola espressamente la legittimazione del licenziatario all’azione di contraffazione: fatte salve le clausole del contratto di licenza, che possono limitare o escludere il diritto ovvero ampliarlo riconoscendo in via generale la possibilità di agire in giudizio, il licenziatario può avviare l’azione soltanto con il consenso del titolare del marchio; il titolare di una licenza esclusiva può tuttavia agire se il titolare del marchio, previa messa in mora, non avvii l’azione entro termini appropriati, con un potere concorrente e sostitutivo per il caso di ingiustificata inerzia del titolare inutilmente sollecitato, e può intervenire con intervento adesivo autonomo nell’azione promossa dal titolare per ottenere il risarcimento del danno proprio.

È privo di legittimazione ad agire in via cautelare per la contraffazione il licenziatario esclusivo quando il contratto di licenza gli imponga soltanto di informare il licenziante dei casi di contraffazione e di fornirgli gli elementi utili per valutare la situazione e intraprendere le eventuali azioni legali, riservando queste al licenziante, e quando non risulti una formale messa in mora del titolare del marchio, non equivalendo a essa una comunicazione che non manifesti l’intenzione di agire in sostituzione del titolare inerte; la clausola compromissoria contenuta nel contratto tra il licenziante e il preteso contraffattore non vincola il licenziatario rimasto estraneo a quell’accordo.

Data Sentenza: 21/10/2024
Carica: Giudice Monocratico
Giudice: Assunta Napoliello
Registro: RG 5871 / 2024
Allegato:
Stampa Massima
Data: 13/09/2026
Massima a cura di: Leone Cei
Leone Cei

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi dal titolo “Il diritto d’autore nel settore della moda”, collabora attualmente in veste di Associate con lo Studio Legale Jacobacci Avvocati.

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