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Tribunale di Brescia, 10 Giugno 2024, n. 2433/2024

Prelazione statutaria e condizione sospensiva nel preliminare di cessione di quote

Tribunale di Brescia, 10 Giugno 2024, n. 2433/2024
Prelazione statutaria e condizione sospensiva nel preliminare di cessione di quote

In tema di preliminare di cessione di quote sociali subordinato alla condizione sospensiva della rinuncia alla prelazione statutaria, la clausola deve essere interpretata nel senso che l’efficacia del contratto dipende dal mancato esercizio effettivo della prelazione, e non dalla sola manifestazione espressa di rinuncia del socio prelazionario. Ne consegue che, ove lo statuto preveda che il trasferimento si perfezioni con la dichiarazione di esercizio della prelazione, la successiva stipulazione dell’atto formale di cessione non integra, di per sé, rinuncia tacita, neppure se conclusa a condizioni non del tutto coincidenti con quelle indicate nella denuntiatio, quando tali differenze rispondano all’esigenza di completare la disciplina negoziale o di adeguarla a sopravvenienze.

Le questioni relative alla simulazione dell’esercizio della prelazione o del successivo contratto con il socio prelazionario, se non proposte come autonome domande, possono essere esaminate solo incidenter tantum, senza efficacia di giudicato. La prova della simulazione o della rinuncia tacita richiede presunzioni gravi, precise e concordanti, non essendo sufficienti elementi equivoci o compatibili con diverse ricostruzioni dei fatti. In difetto di prova del verificarsi della condizione, non può essere dichiarata la risoluzione del preliminare per inadempimento dei promittenti venditori, né riconosciuta responsabilità risarcitoria.

Articoli di Legge:
Data Sentenza: 10/06/2024
Carica: Presidente
Giudice: Raffaele Del Porto
Relatore: Alessia Busato
Registro: RG 14583 / 2021
Allegato:
Stampa Massima
Data: 11/05/2026
Massima a cura di: Jacopo Coppola
Jacopo Coppola

Dottore in Giurisprudenza e Praticante avvocato del Foro di Milano. Nell'ottobre 2025 consegue la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Milano con voti 110/110, discutendo una tesi in diritto commerciale dal titolo "La ricapitalizzazione della società nel concordato preventivo: tra diritto societario e concorsuale", relatore: Chiar.mo Prof. Andrea Vicari. Esercita l'attività professionale presso lo Studio Legale Avv. Prof. Giorgio De Nova, principalmente in materia di contenzioso (giudiziale e arbitrale) e diritto civile/societario.

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