Tribunale di Firenze, 26 Ottobre 2025, n. 3426/2025
Prelievi dai conti della S.r.l.: prova specifica della destinazione e responsabilità dell’amministratore
L’amministratore di società a responsabilità limitata, convenuto in giudizio per mala gestio nell’ambito di un’azione sociale di responsabilità ex art. 2476 c.c., non assolve all’onere probatorio su di lui gravante mediante la sola e generica allegazione dell’inerenza all’attività sociale dei prelievi o delle operazioni compiute sui conti societari, essendo invece tenuto a fornire una prova specifica e puntuale della concreta destinazione delle somme a scopi determinati, riconducibili all’oggetto sociale o comunque all’interesse della società. In difetto di tale dimostrazione, le somme prelevate devono ritenersi distratte dal patrimonio sociale, con conseguente responsabilità risarcitoria dell’amministratore per la diminuzione patrimoniale cagionata.
L’autorizzazione dell’assemblea all’esperimento dell’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori, richiesta dall’art. 2393 c.c., costituisce una condizione dell’azione sociale, la cui sussistenza (che deve ricorrere necessariamente al momento della pronuncia della sentenza definitoria del giudizio) può e deve essere verificata giudizialmente e la cui carenza, in quanto incidente sulla legittimazione processuale del legale rappresentante della Società, può e deve essere rilevata dal giudice anche d’ufficio.
Cristina Scorza
Laureata in Giurisprudenza con il massimo dei voti, lode accademica e menzione alla carriera presso l’Università degli Studi di Messina, attualmente ricopre la posizione di Trainee Lawyer nel Dipartimento Corporate – M&A dello studio legale internazionale DLA Piper (sede di Milano).
Nel corso del percorso accademico ha sviluppato un forte interesse per il diritto societario e le operazioni di mergers and acquisitions, conducendo attività di ricerca per la redazione della tesi di laurea presso la Harvard Law School di Boston, la NYU School of Law di New York e la Universidad CEU San Pablo di Madrid, anche grazie a borse di studio per merito accademico.
Durante gli studi universitari è stata attivamente coinvolta nell’associazione ELSA (European Law Students' Association), ricoprendo ruoli di responsabilità a livello locale e nazionale. In tali contesti ha contribuito all’organizzazione e al coordinamento di conferenze, workshop e progetti accademici, nazionali ed internazionali, maturando competenze nella gestione di team, nella pianificazione di eventi e nel dialogo con professionisti e istituzioni.
Parla fluentemente inglese e possiede una buona conoscenza dello spagnolo.
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