Il fumus della violazione di una privativa per nuova varietà vegetale può essere accertato mediante le analisi genetiche eseguite dal consulente d’ufficio sui campioni prelevati in sede di descrizione, quando il profilo molecolare dei campioni coincida con quello della varietà protetta, come avviene per l’uva da tavola coltivata nei vigneti del resistente, e ciò anche se, per l’assenza del resistente, non sia stato possibile descriverne le scritture contabili; all’accertamento seguono l’inibitoria di ogni uso commerciale della varietà, il ritiro dal commercio dei prodotti e il sequestro dei vigneti e delle piante.
In materia di proprietà industriale l’irreparabilità del danno, ai fini del periculum in mora, consiste nell’obiettiva difficoltà di recuperare la quota di mercato perduta e nell’impossibilità di quantificare compiutamente, anche in via equitativa, il pregiudizio arrecato all’immagine e agli interessi del titolare. La pubblicazione del provvedimento va invece negata in difetto di un’attività di commercializzazione significativa da parte del resistente.